“Chiediamo alle istituzioni, quali la polizia municipale e la AST veterinaria, che hanno l’obbligo di intervenire nei casi di ritrovamento e/o maltrattamento degli animali segnalati dai cittadini, di agire secondo le proprie competenze: le nostre associazioni di volontariato possono aiutare, ma mai sostituirsi agli enti, né può farlo il cittadino”.
Questo l’appello lanciato dalle associazioni ANTA – BALZOO – ENPA – LAV Ancona – LEIDAA Ancona – OIPA – WWF Ancona in merito ad alcuni problemi e disservizi registrati ultimamente nella città.
“Negli ultimi anni, il quadro si è fatto allarmante: dall’accattonaggio con animali, in particolare cani (attività vietata dal regolamento), fino alle segnalazioni di dispersione di veleni, cani maltrattati o gattini morenti. I cittadini ci chiamano poiché non riescono a far intervenire gli enti preposti, ossia polizia municipale o AST veterinaria. Eppure, sono proprio questi enti che hanno il dovere d’ufficio di intervenire. Questo, purtroppo, non avviene per vari motivi e così non vengono applicate le leggi e i regolamenti a tutela degli animali e, conseguentemente, anche dei cittadini”.
Le associazioni sono consapevoli del carico di lavoro e dell’impegno della Polizia Municipale e della AST, ma questo non può ricadere sugli animali, di cui le associazioni o i cittadini si devono far carico anche economicamente.


