Gruccione ferito arriva al Cras Enpa di Genova: corsa contro il tempo per rimetterlo in volo

L’uccello migratore ha riportato la frattura di un’ala e altre ferite dopo il probabile attacco di una cornacchia. Al Cras Enpa sono iniziate subito le cure: l’obiettivo è permettergli di riprendere la migrazione verso l’Africa

Un ospite tanto inatteso quanto particolare è arrivato nei giorni scorsi al Cras Enpa di Genova: un gruccione ferito, uno degli uccelli più colorati della fauna europea, che proprio in questo periodo sta affrontando la migrazione verso l’Africa.

Da alcuni giorni gli operatori del Centro avevano osservato piccoli gruppi di gruccioni attraversare il cielo sopra la struttura durante il loro viaggio migratorio. Poi uno di loro è arrivato al Cras in circostanze decisamente diverse.

A soccorrerlo è stata una donna che vive nelle immediate vicinanze del Centro. Secondo il suo racconto, il gruccione sarebbe stato attaccato da una cornacchia, una ricostruzione compatibile con le ferite e i traumi riscontrati sull’animale.

Un’ala fratturata, ora la sfida è farlo tornare a volare

Una volta preso in carico dal Cras Enpa di Genova, il gruccione è stato sottoposto alle prime cure. Il problema più serio è risultato essere la frattura di un’ala, che è stata prontamente fasciata. Le altre ferite sono state disinfettate ed è stata avviata anche una terapia antibiotica.

Ora comincia la parte più delicata del recupero. L’obiettivo degli operatori è far guarire l’ala e permettere all’animale di tornare a volare, possibilmente in tempo per proseguire la sua migrazione.

Una vera corsa contro il tempo, perché il gruccione ha già perso il gruppo con il quale stava viaggiando e la finestra per la migrazione è limitata.

«L’obiettivo, non facile, è rimetterlo nelle condizioni di volare in tempo per la migrazione», spiega Enpa di Genova. «Le tempistiche purtroppo sono serrate e questo esemplare ha comunque già perso il suo gruppo. Tuttavia non ci arrendiamo: prima di tutto cercheremo di fargli guarire l’ala, al resto penseremo quando questa meraviglia sarà in grado di volare di nuovo».

Il gruccione resterà quindi affidato alle cure del Centro. Solo l’evoluzione delle sue condizioni permetterà di capire quando potrà tornare in natura e riprendere quel viaggio verso l’Africa interrotto bruscamente a Genova.

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