La Giornata degli Animali Enpa del 2025 ha colorato l’Italia intera, trasformando il weekend del 4 e 5 ottobre in un grande incontro collettivo tra persone, volontari e amici a quattro zampe. Da Trieste a Mazara del Vallo, passando per Milano, Roma, Padova, Arezzo e Cagliari, oltre 100 piazze sono diventate punti di ascolto, dialogo e solidarietà.
Le sezioni territoriali dell’Ente Nazionale Protezione Animali hanno dato vita a due giorni di attività, eventi e sensibilizzazione, con l’obiettivo di ricordare che la tutela degli animali non è un gesto simbolico, ma un impegno quotidiano.
Un’Italia in movimento per gli animali
Nel Nord Italia, le piazze piemontesi e lombarde hanno registrato una grande partecipazione. A Novara, Ovada e Vinovo/Nichelino, i volontari hanno accolto centinaia di cittadini, mentre a Milano tre presìdi in contemporanea – Piazza Oberdan, Largo Quinto Alpini e Piazzale Baracca – hanno reso visibile la forza del volontariato metropolitano.
In Liguria, da Savona a Santa Margherita Ligure fino a Recco e Bordighera, la Giornata è stata un’occasione per incontrare famiglie e bambini, raccontando le tante storie di animali salvati grazie alle segnalazioni dei cittadini.
Il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia hanno visto una partecipazione intensa nei rifugi e nei parchi canile, con le sezioni di Padova, Schio, Vicenza e Trieste che hanno aperto le porte delle loro strutture, mostrando da vicino il lavoro di recupero, cura e adozione.
Nel Centro Italia, la Toscana ha fatto da protagonista con iniziative originali: a Pistoia, la sezione locale ha unito informazione e divertimento con il “Micinoday” e le passeggiate a sei zampe; ad Arezzo, Pisa e Grosseto, le piazze si sono riempite di famiglie e curiosi. In Umbria, la sezione di Perugia/Corciano ha animato il Quasar Village con attività dedicate ai più piccoli, mentre nel Lazio, da Viterbo a Castel Madama, i volontari hanno raccontato le storie di animali come Ofelia, Furia e Hope, simboli di resilienza e rinascita.
Nel Sud e nelle Isole, la partecipazione è stata altrettanto forte. In Campania, i banchetti di Napoli, Ravello e Baiano hanno portato testimonianze concrete del lavoro delle sezioni locali contro abbandono e maltrattamento. In Puglia e Basilicata, le piazze di Latiano, Taranto, Ostuni, Gravina e Ruvo di Puglia hanno raccolto fondi e nuove adesioni, mentre in Sicilia – con Mazara del Vallo e Trapani in prima linea – e in Sardegna, a Cagliari e Assemini, la Giornata si è trasformata in una vera festa collettiva, tra adozioni, microchippature e momenti di incontro con le famiglie.
Una Giornata che è anche un impegno
Ma dietro la festa c’è un messaggio forte. Solo nei primi nove mesi del 2025, l’ENPA ha seguito 3.441 procedimenti per reati contro gli animali, con 764 sequestri. Numeri che raccontano una sofferenza spesso invisibile, fatta di abbandoni, violenze e incuria.
Come ha ricordato la presidente Carla Rocchi, “il maltrattamento non è un fatto marginale: è un crimine diffuso, e ognuno di noi può fare la differenza con una segnalazione tempestiva”.
La Giornata degli Animali non è dunque solo un evento annuale, ma un richiamo a un impegno continuo. E anche chi non ha potuto partecipare può sostenere ENPA attraverso la piazza virtuale su Amazon, attiva per tutto ottobre, per contribuire con una donazione o un acquisto solidale ai progetti di soccorso e cura.
Un grazie alle sezioni
Ogni stand, ogni incontro e ogni sorriso del weekend appena trascorso sono il frutto del lavoro instancabile delle sezioni locali Enpa, che ogni giorno operano nei rifugi, sulle strade per garantire tutela e dignità a chi non ha voce.
Da Nord a Sud, queste realtà sono la spina dorsale di un movimento che continua a crescere, piazza dopo piazza, denuncia dopo denuncia, adozione dopo adozione.




















