La FIP, peritonite infettiva felina, un’infezione sempre più diffusa causata da un coronavirus felino (FCoV) molto comune negli ambienti dove si trovano molti gatti (allevamenti, colonie feline, gattili… ). Questa malattia è subdola, poco diagnosticata e nel 96% dei casi con sintomatologia è mortale.
Ad oggi in Italia non esiste alcuna terapia specifica approvata. O meglio, un farmaco esiste ma non ci sono ancora le autorizzazioni per il suo uso veterinario.
Il farmaco è il Gs-441524, derivato dal remdesivir, l’antivirale utilizzato per il Covid a livello ospedaliero e molto efficace contro la Fip dei gatti. Gli studi condotti sono pochi ma hanno dato tutti ottimi risultati. In Inghilterra la terapia è stata approvata nel 2021.
In Italia è ancora tutto fermo, questo farmaco non è mai stato autorizzato ufficialmente per uso veterinario. In attesa di una cura autorizzata, infatti, le persone pur di salvare il proprio animale si rivolgono al mercato illegale esponendosi a truffe e a somministrare preparazioni prodotte senza alcun controllo.
La FIP continua a contagiare moltissimi animali condannandoli a morte e infettandone altrettanti.

L’approvazione del farmaco per uso veterinario è richiesta a gran voce dalla
Federazione dei Veterinari Europei (FVE) e dalla Federazione delle associazioni veterinarie europee per animali da compagnia (FECAVA) (https://www.anmvioggi.it/rubriche/europa/75554-fve-sfide-e-opportunita-del-trattamento-della-fip.html ).
In Italia, da un’interrogazione parlamentare a firma Evi, Prestipino e Roggiani
(https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/03612&ramo=CAMERA&leg=19).
Chiediamo l’intervento delle divisioni competenti del Ministero della Salute per arrivare rapidamente all’autorizzazione del farmaco Gs-441524-remdesivir che ad oggi consente la cura ottimale dei gatti malati.
Petizione lanciata il 18 marzo 2025
Le deputate Eleonora Evi e Silvia Roggiani (entrambe del Partito Democratico) hanno presentato una interrogazione parlamentare al Ministro della Salute proprio per sollecitare l’approvazione del farmaco. Ma, spiegano, dal Ministero non è mai arrivata una risposta. Il video che ci hanno trasmesso…
Il numero delle firme viene aggiornato ogni sera.