Un passo in avanti decisivo per la cura della FIP felina. Questa mattina, nel corso dell’incontro promosso dall’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali alla Camera dei Deputati, il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha preso un impegno pubblico ad accelerare l’iter per l’autorizzazione all’uso veterinario del GS-441524, antivirale efficace contro la peritonite infettiva felina (FIP), malattia letale che colpisce migliaia di gatti ogni anno.
L’evento, promosso dall’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali e la tutela dell’ambiente, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo veterinario e delle associazioni animaliste. Accanto alla presidente dell’Intergruppo, on. Michela Vittoria Brambilla, sono intervenuti il Sottosegretario alla Salute on. Marcello Gemmato, il Tenente Colonnello Maruska Strappatelli (Comandante del Nucleo Carabinieri Aifa), rappresentanti della FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani) e Carla Rocchi, presidente nazionale Enpa.
Accogliamo con favore – ha commentato Carla Rocchi – l’impegno del Ministero della Salute ad accelerare l’autorizzazione del GS-441524. È un segnale importante per tutti coloro che si battono da tempo per il diritto alla cura degli animali. Ora confidiamo che questo percorso si concluda rapidamente, nell’interesse dei gatti colpiti da FIP e di chi ogni giorno si prende cura di loro.
Il GS-441524, molecola derivata dal Remdesivir, è già autorizzato in diversi Paesi europei. In Italia, al momento, è previsto solo per uso umano ospedaliero, costringendo i proprietari di animali e i veterinari a fare i conti con il mercato nero o con soluzioni non ufficiali, spesso insicure.
L’Enpa ha lanciato nei mesi scorsi una petizione rivolta al Ministro della Salute Orazio Schillaci per chiedere l’autorizzazione del farmaco. La raccolta firme ha registrato un’ampia adesione da parte della cittadinanza, segno della forte sensibilità sul tema.
Il passo compiuto oggi alla Camera rappresenta un primo risultato concreto molto importante. Enpa continuerà a seguire l’iter e a collaborare con le istituzioni affinché il diritto alla cura diventi finalmente una realtà anche per i nostri amici animali.


