Una piccola storia a lieto fine arriva da Savona, dove un capriolo investito da un’auto è stato soccorso, curato e infine restituito alla natura grazie all’intervento dei volontari e dei veterinari del Centro Recupero Animali Selvatici dell’Enpa di Savona.
L’animale era stato trovato alcuni giorni fa immobile al centro della strada, nelle prime ore del mattino. Una scena che ha fatto subito pensare a un investimento stradale, una delle cause più frequenti di ferimento per la fauna selvatica che attraversa le arterie viarie.
Dopo la segnalazione, il capriolo è stato recuperato e trasferito rapidamente al Cras, dove è stato sottoposto alle prime visite veterinarie. Gli esami hanno evidenziato traumi compatibili con un impatto, tra cui un trauma cranico, segni evidenti dell’urto con un veicolo.
Per diversi giorni l’animale è rimasto sotto osservazione. Le sue condizioni hanno tenuto con il fiato sospeso i volontari, abituati purtroppo a confrontarsi con le conseguenze degli incidenti stradali che coinvolgono la fauna selvatica. In quei momenti il capriolo sembrava sospeso tra la possibilità di tornare libero e il rischio di non farcela.
Con il passare dei giorni, però, qualcosa è cambiato. L’animale ha iniziato a mostrarsi più vigile, a muoversi con maggiore sicurezza, fino a recuperare progressivamente le forze necessarie.
Poi è arrivato il momento più atteso: la liberazione. Una volta riportato nel suo habitat naturale, il capriolo è partito di corsa verso il bosco, fermandosi per un istante prima di scomparire tra la vegetazione.
Una storia che si conclude con un lieto fine ma che riaccende anche l’attenzione su un tema importante: sulle strade non circolano solo auto, ma anche animali selvatici. Velocità e distrazioni possono trasformarsi in pochi secondi in incidenti gravi per la fauna.
Per questo l’Enpa ricorda quanto siano fondamentali le segnalazioni tempestive dei cittadini, che spesso permettono di intervenire in tempo e salvare la vita degli animali feriti.


