Ha ucciso un cucciolo di orso, lo ha scuoiato e ha lasciato volutamente i resti in un parco giochi: chi ha compiuto questo gesto atroce è un individuo socialmente pericoloso e deve essere trovato con ogni mezzo. Così l’Ente Nazionale Protezione Animali alla notizia della conferma che si tratta di un cucciolo d’orso, l’animale i cui resti sono stati rinvenuti ieri. L’Enpa chiede che si attivi ogni mezzo possibile per il individuare il responsabile di questo gesto atroce.
“Si tratta del risultato di un clima di odio e di mala informazione – afferma Enpa – alimentato soprattutto da settori della politica e da alcuni comitati locali. Un clima che incoraggia il bracconaggio nelle forme più crudeli, senza alcun rispetto neanche per i bambini che frequentano quei luoghi. Non bastano le prese di posizione di rito. Ci aspettiamo un immediato stop alla diffusione di allarmismi e al linguaggio che fomenta odio. E chiediamo indagini accurate, perché in gioco non c’è solo la vita degli orsi, ma anche la sicurezza e il benessere psicologico dei cittadini, soprattutto dei più piccoli. Chiederemo anche il riconoscimento della pericolosità sociale. Quello che è accaduto è di una gravità estrema.
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