World Dog Show di Bologna, Enpa: “Tre cani morti per il caldo. Un fatto gravissimo che impone l’immediata sospensione della manifestazione”

L’Ente Nazionale Protezione Animali esprime profonda indignazione per la morte di tre cani avvenuta durante il World Dog Show in corso a Bologna, una manifestazione cinofila internazionale, riconosciuta da ENCI e FCI e patrocinata dal Ministero dell’Agricoltura. L’associazione ha attivato il proprio Ufficio Legale e il Nucleo Nazionale delle Guardie Zoofile affinché vengano accertate tutte le responsabilità, non solo individuali ma anche organizzative ed è pronta a costituirsi parte civile.

Secondo quanto emerso, sei cani sarebbero stati lasciati per ore all’interno di due furgoni parcheggiati nell’area della Fiera, senza acqua, senza adeguata ventilazione e in condizioni climatiche incompatibili con il loro benessere. Tre animali sono morti, altri sono stati ricoverati in condizioni gravissime. I proprietari risultano denunciati dai Carabinieri per maltrattamento di animali.

“Tre cani sono morti durante una manifestazione internazionale riconosciuta da ENCI e FCI e patrocinata dal Ministero dell’Agricoltura. Questo fatto da solo dovrebbe bastare a imporre l’immediata sospensione dell’evento. Non stiamo parlando di una manifestazione improvvisata, ma di un appuntamento ufficiale che richiama espositori e animali da tutto il mondo. È inaccettabile che un evento di tale portata venga organizzato e gestito in condizioni di caldo estremo senza prevedere sistemi efficaci di controllo, prevenzione e tutela degli animali coinvolti.

Naturalmente dovranno essere accertate le responsabilità dei proprietari dei cani, ma non può finire tutto qui. Ci chiediamo se l’allevatore fosse in regola e se siano state rispettate tutte le prescrizioni previste per il trasporto, la custodia e il benessere degli animali. Inoltre bisognerebbe accettare la regolarità del lavoro degli “accompagnatori” dei cani. Chi espone gli animali dovrebbe conoscere perfettamente i rischi del colpo di calore e adottare ogni misura necessaria per evitarlo.

La morte di tre cani in una manifestazione ufficiale riconosciuta dalle principali istituzioni cinofile rappresenta un fatto di una gravità inaudita. Chi organizza eventi che coinvolgono animali ha il dovere di prevenire ogni rischio prevedibile, a partire da quelli legati alle temperature estreme. Per questo chiediamo che ENCI sospenda immediatamente la manifestazione e chiarisca come sia stato possibile arrivare a una tragedia di queste proporzioni.

Tre cani sono morti e altri hanno lottato tra la vita e la morte. Questo dovrebbe bastare per fermarsi, accertare le responsabilità e verificare se esistano ancora le condizioni minime per proseguire l’evento nel rispetto del benessere animale.”

Enpa seguirà gli sviluppi dell’inchiesta attraverso il proprio Ufficio Legale e le Guardie Zoofile e valuterà ogni ulteriore iniziativa a tutela degli animali coinvolti.

immagine di repertorio

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