La stagione delle nascite continua a mettere sotto pressione la Sezione Enpa di Voghera. Nella mattinata di oggi sono stati accolti tre gattini di circa un mese, recuperati in via Montrucco, a Voghera, dopo il ritrovamento della loro mamma, purtroppo deceduta a poca distanza da loro.
Con questo nuovo intervento sale a 40 il numero dei cuccioli attualmente seguiti dai volontari dell’associazione, che si trovano a fronteggiare una vera e propria emergenza.
Nonostante il costante impegno sul fronte della prevenzione, il fenomeno delle cucciolate indesiderate continua infatti a rappresentare una delle principali criticità per il territorio. Nel solo 2025, Enpa di Voghera ha effettuato 300 sterilizzazioni di gatte, di cui 178 a pagamento, proprio per garantire la continuità di un’attività ritenuta fondamentale per contenere il randagismo felino.
Tutti i gatti affidati dall’associazione vengono inoltre consegnati alle nuove famiglie microchippati e con l’impegno alla successiva sterilizzazione, nell’ottica di promuovere un’adozione responsabile e prevenire nuove nascite incontrollate.
Nonostante questi risultati, i volontari denunciano come gli sforzi profusi non siano ancora sufficienti a contrastare un fenomeno alimentato, troppo spesso, da comportamenti irresponsabili.
«È il frutto di un lavoro incessante che, purtroppo, sembra non riuscire ancora a scalfire un problema culturale prima ancora che gestionale», spiegano dalla Sezione Enpa di Voghera. «Troppo spesso chi prende in carico un gatto, davanti a una cucciolata indesiderata, sceglie scorciatoie che possono tradursi in abbandoni o altre soluzioni inaccettabili.»
L’associazione evidenzia inoltre la difficoltà di affrontare da sola un’emergenza che interessa un territorio molto ampio, chiedendo un maggiore coinvolgimento delle amministrazioni locali.

Secondo Enpa, gli enti locali, ai quali la Legge 281 del 1991 attribuisce competenze nella tutela dei gatti che vivono in libertà, dovrebbero assumere un ruolo più attivo nella gestione del fenomeno, sostenendo le campagne di sterilizzazione e gli interventi a favore delle colonie feline.
Per i volontari di Voghera, una maggiore collaborazione tra associazioni e istituzioni rappresenterebbe il primo passo verso una gestione più efficace, civile e rispettosa del benessere


