Ad Amalfi, in mezzo ai sacchi dei rifiuti e a un passo dalla compattazione, un piccolo miagolio ha fatto la differenza tra la vita e la morte. Vittorio, un gattino di pochi giorni, è stato salvato grazie all’intervento tempestivo di un operatore ecologico che, sentendo il suo flebile richiamo, lo ha strappato a un destino tragico.
Il racconto arriva dall’Enpa Costiera Amalfitana, per voce del presidente della sezione Benedetto Amato. Vittorio, fradicio e tremante, è ora al sicuro, affidato alle cure di un volontario. Ma la sua storia, pur avendo avuto un lieto fine, accende i riflettori su un problema che sta diventando ingestibile: l’abbandono degli animali.

L’allarme dell’Enpa Costiera Amalfitana: “Siamo al collasso”
“Siamo al collasso,” denuncia Amato. “Ogni giorno ci troviamo ad affrontare abbandoni e cucciolate indesiderate, spesso senza alcun supporto esterno. Eppure una soluzione c’è: la sterilizzazione, che può essere fatta gratuitamente presso l’Asl veterinaria di Maiori.”
Amato lancia un appello alla cittadinanza: “Non possiamo più rincorrere l’emergenza. Serve consapevolezza. Serve responsabilità. Il volontariato, da solo, non basta più.”
Un futuro per Vittorio
Oggi Vittorio è salvo, ma il suo cammino non è finito. I volontari della Protezione Animali stanno cercando per lui un’adozione speciale, una famiglia pronta a regalargli amore e dignità. “Cerchiamo per lui un’adozione del cuore,” scrivono sui social. “Aiutateci a cambiare il suo destino.”
Chiunque volesse adottare Vittorio o sostenere le attività dell’associazione può contattare direttamente l’Enpa Costiera Amalfitana.
Quella di Vittorio è una storia che ci ricorda quanto fragili siano le vite di questi animali e quanto ognuno di noi possa fare la differenza, scegliendo la strada della responsabilità e del rispetto.


