Uccisione di orsi e lupi, Enpa: “Allibiti dalle parole del ministro. Lollobrigida, parla a titolo personale o è posizione del governo? Useremo tutti gli strumenti legali per bloccare ogni ipotesi di massacro

«Siamo allibiti per le parole del ministro LollobrigidaLa sua proposta di abbattere orsi e lupiparticolarmente protetti dalla legge 157/92 e dalle convenzioni internazionali, non solo è contraria alla scienza ma offende il sentire di milioni di italiani che, come noto, sono da sempre contrari alle uccisioni dei grandi carnivori, il patrimonio più prezioso della nostra biodiversità, peraltro in gravissimo declino». Lo dichiara l’Ente Nazionale Protezione Animali in merito alla recente intervista rilasciata dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ad organi di stampa. Con l’occasione, l’associazione ricorda che la nostra normativa prevede il ricorso metodi ecologici, scientificamente validati, per la prevenzione di eventuali conflitti tra fauna selvatica e attività umane.  «Tra l’altro l’uccisione dei lupi è impraticabile, poiché a meno di ricorrere a sofisticate e costose analisi genetiche – prosegue Enpa – è impossibile distinguere a prima vista un lupo da un ibrido. Per cui, autorizzare il massacro di questa specie significherebbe autorizzare l’uccisione dei cani, punita dal codice penale».
Enpa si chiede da quali fonti il titolare dell’Agricoltura abbia preso i dati relativi a una presunta sovrabbondanza di lupi e se egli è conoscenza del fatto che proprio i lupi sono i maggiori regolatori delle popolazioni selvatiche. Ma soprattutto Enpa si chiede se quanto dichiarato dal ministro sia una sua opinione personale oppure se sia non l’espressione della linea politica dell’esecutivo di cui è membro. «Vorremmo sapere cosa ne pensano al riguardo il ministro dell’Ambiente e il premier Giorgia MeloniE’ forse questo il biglietto da visita con cui l’Italia si presenta alle conferenza di Sharm el Sheikh sul clima e a quella di Montreal sulla biodiversità?». Già in campagna elettorale, Enpa aveva sottolineato le pulsioni filo-venatorie di alcuni importanti settori della maggioranza, oggi le dichiarazioni di Lollobrigida sembrano confermare i peggiori auspici.
 «Se il ministro Lollobrigida e l’esecutivo dovessero proseguire su questa linea – conclude Enpa – siamo pronti a una mobilitazione totale, utilizzando ogni strumento legale e coinvolgendo tutti i nostri sostenitoriper bloccare un provvedimento ottuso, crudele, antiscientifico e illegale». 

 

 
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