Trovata una cucciolata di gattini? I consigli di Enpa di Brescia per aiutarli davvero

Con l’arrivo della primavera e dell’estate aumenta il numero di segnalazioni di cucciolate di gattini trovate nei luoghi più diversi: giardini, cortili, capannoni, siepi o persino scatole abbandonate lungo la strada. Di fronte a gattini così piccoli è naturale voler intervenire subito, ma non sempre la prima azione è quella giusta.

Per questo ENPA Brescia ha raccolto alcuni consigli pratici per aiutare i cuccioli nel modo corretto, evitando errori che potrebbero metterne a rischio la sopravvivenza.

Per aiutare davvero questi piccoli è fondamentale mantenere la calma e seguire alcune semplici regole.

Prima di tutto: cercate la mamma

Quando si trova una cucciolata, la prima cosa da fare è osservare la situazione senza spostare i gattini.

Spesso la madre si allontana temporaneamente per procurarsi cibo o per non attirare predatori vicino al nido. Per questo motivo è consigliabile tenersi a distanza e attendere alcune ore, generalmente non più di tre o quattro.

Se la mamma non torna entro questo periodo, è possibile che i piccoli siano orfani e abbiano bisogno di essere soccorsi.

Diverso è il caso di cuccioli chiaramente abbandonati da persone, ad esempio lasciati all’interno di scatole o trasportini. In queste situazioni è necessario intervenire immediatamente senza attendere il ritorno della madre.

Il freddo è il pericolo più grande

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, per un gattino neonato il pericolo principale non è la fame, ma il freddo.

I cuccioli molto piccoli non sono infatti in grado di regolare autonomamente la temperatura corporea e rischiano rapidamente l’ipotermia.

Per questo motivo, una volta recuperati, devono essere sistemati in una scatola o in un trasportino con coperte morbide e una fonte di calore, come una borsa dell’acqua calda ben protetta.

È inoltre fondamentale mantenerli asciutti: acqua, urina o cibo sul pelo possono causare un rapido abbassamento della temperatura corporea.

Attenzione all’alimentazione

I gattini in fase di allattamento possono nutrirsi esclusivamente di latte materno o, in sua assenza, di latte specifico per gattini reperibile nei negozi specializzati e somministrato con appositi biberon.

Non bisogna mai utilizzare latte vaccino o altri prodotti destinati all’alimentazione umana, che possono causare gravi problemi digestivi e compromettere la salute dei piccoli.

ENPA Brescia sconsiglia inoltre di affidare i cuccioli a un’altra gatta che sta allattando senza il parere di un veterinario o di persone esperte. Non è infatti possibile sapere con certezza se i gattini siano sani e si rischia di mettere in pericolo sia la gatta sia eventuali altri cuccioli.

L’allattamento artificiale richiede inoltre competenze specifiche. Prima di intervenire autonomamente è sempre consigliabile confrontarsi con un veterinario o con persone esperte.

La visita veterinaria è indispensabile

Una volta messi al sicuro e al caldo, i gattini devono essere visitati da un medico veterinario.

Nei cuccioli così piccoli è infatti difficile valutare correttamente lo stato di salute e un eventuale problema può aggravarsi molto rapidamente. Una visita tempestiva permette di individuare eventuali patologie, infestazioni parassitarie o situazioni di rischio che richiedono cure immediate.

Alcune regole importanti

Quando si gestiscono gattini neonati o molto giovani è bene seguire alcune precauzioni:

  • utilizzare sempre guanti monouso;
  • maneggiarli solo quando necessario;
  • ridurre al minimo lo stress e le manipolazioni;
  • evitare il contatto con altri gatti, sia adulti sia cuccioli, fino alla valutazione veterinaria.

Il ruolo fondamentale delle balie

Durante la stagione delle nascite le associazioni animaliste e i rifugi si trovano spesso a gestire un numero elevatissimo di cucciolate.

Per questo motivo è sempre più importante la figura delle cosiddette “balie”, persone con esperienza che accolgono temporaneamente i piccoli nelle proprie case e li accompagnano durante la delicata fase dello svezzamento fino al momento dell’adozione.

Non voltatevi dall’altra parte

Una cucciolata di gattini orfani o abbandonati non può sopravvivere senza l’aiuto dell’uomo.

Se trovate dei piccoli in difficoltà non ignorate la situazione: osservate, valutate e chiedete aiuto a veterinari o associazioni del territorio. Un intervento corretto e tempestivo può fare la differenza tra la vita e la morte.

Enpa di Brescia ricorda inoltre che in questo periodo dell’anno c’è sempre bisogno di nuove balie e di latte specifico per gattini, risorse preziose per affrontare i numerosi recuperi che caratterizzano la stagione primaverile ed estiva.

Grazie all’impegno di volontari, veterinari e cittadini sensibili, molti di questi cuccioli possono avere una seconda possibilità. Per questo, se vi imbattete in una cucciolata in difficoltà, non restate indifferenti: il vostro aiuto può essere determinante per salvarne la vita.

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