Tre cuccioli recuperati a Napoli: dall’abbandono alla ricerca di una famiglia

Hanno pochi mesi di vita e nessuna esperienza di contatto umano. Sono due maschi e una femmina, circa 3–4 mesi, trovati in condizioni critiche: sottopeso, spaventati, allo stremo delle forze. È la storia degli ultimi tre cuccioli recuperati dall’Enpa di Napoli, un intervento che riporta l’attenzione su una forma di abbandono silenziosa, spesso meno visibile, ma non meno grave.

I cuccioli vivevano allo stato brado. Nessuna casa, nessuna cura, nessuna relazione con le persone. Si muovevano come un piccolo branco, imparando solo ciò che serviva per sopravvivere. Quando sono stati trovati, pesavano tra i 2,5 e i 3 chili e non avevano mai conosciuto carezze o gesti di accudimento.

Oggi sono al sicuro, ma il loro recupero è appena iniziato. Dal punto di vista sanitario le condizioni sono in miglioramento; resta però il lavoro più lungo e delicato: quello comportamentale. I volontari li descrivono come cuccioli timidi e diffidenti, che avranno bisogno di tempo, stabilità e pazienza per costruire un rapporto di fiducia. Da adulti saranno cani di taglia piccola.

L’Enpa di Napoli è ora alla ricerca di famiglie disposte ad accoglierli con consapevolezza, senza forzature, rispettando i loro tempi di adattamento. Non si tratta di cani “facili” nell’immediato, ma di animali che, una volta superata la fase iniziale, possono costruire un legame solido e duraturo.

Per informazioni sulle adozioni è possibile contattare i numeri 380 780 3559 o 338 448 9065. Intanto, la loro storia resta una delle tante che arrivano ogni giorno ai volontari: cuccioli nati e cresciuti ai margini, salvati in tempo, in attesa che qualcuno scelga di farsi carico del loro futuro.

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