Una scelta di sensibilità e attenzione verso il legame tra persone e animali arriva dall’ASP di Trapani, che ha avviato una delle prime applicazioni concrete del regolamento dedicato all’ingresso degli animali d’affezione nelle strutture sanitarie aziendali.
Nei giorni scorsi, nel reparto di Patologia Clinica dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, un paziente ha potuto affrontare un prelievo medico insieme al proprio cane, accolto dal personale sanitario senza alcuna esitazione.
“Per tutto il tempo è rimasto tranquillo, in braccio al suo proprietario, rendendo più sereno anche il paziente”, ha spiegato la responsabile del reparto, sottolineando il valore emotivo della presenza dell’animale in un momento delicato.
Il regolamento emanato dall’ASP di Trapani disciplina l’ingresso di cani, gatti e conigli d’affezione nelle strutture sanitarie aziendali e introduce anche percorsi dedicati alla pet therapy per i malati oncologici.
Enpa di Trapani accoglie con grande favore questa iniziativa, che riconosce finalmente il ruolo fondamentale degli animali nella vita delle persone, soprattutto nei momenti di fragilità, malattia e sofferenza.
La presenza di un animale accanto al proprio compagno umano non è un capriccio, ma può rappresentare conforto, sicurezza emotiva e sostegno psicologico. Scelte come questa dimostrano che una sanità più umana e attenta al benessere complessivo delle persone è possibile.
Un esempio concreto di civiltà che auspichiamo possa essere seguito anche da molte altre strutture sanitarie italiane.


