Tragedia di Carrù: Enpa, “Con il DDL 1552 la caccia diventa un pericolo per tutti”

 Dopo la tragedia avvenuta a Carrù, dove un uomo di 46 anni ha perso la vita durante una battuta di caccia al cinghiale, l’Ente Nazionale Protezione Animali torna a denunciare i rischi legati all’attività venatoria e mette in guardia sugli effetti del disegno di legge 1552 presentato dalla maggioranza.

“Con il DDL 1552, che aprirà foreste e aree demaniali alla caccia, non saranno più solo i cacciatori a rischiare – avverte Enpa – ma anche cercatori di funghi, escursionisti, famiglie e turisti. Intere comunità si troveranno esposte al pericolo imposto da una minoranza armata.”

Per Enpa, l’incidente di Carrù non è un episodio isolato ma l’ennesima tragedia annunciata:

“Ogni anno, con l’apertura della stagione venatoria, si ripete lo stesso copione di sangue, con decine di vittime. Il Parlamento non ha mai affrontato seriamente la questione della sicurezza pubblica, mentre il Governo Meloni spinge per norme che aumentano le possibilità di spari incontrollati.”

“La caccia – conclude Enpa – è un pericolo pubblico: non solo per la fauna selvatica, ma per tutti i cittadini. Continuare a presentarla come uno ‘sport’ è inaccettabile di fronte a vittime umane e animali.”

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