Cocker anziano e malato gettato in un cassonetto come un rifiuto. L’intervento dell’Enpa di Torino

Un gesto di disumana crudeltà ha sconvolto Torino: un cocker anziano, cieco e con problemi cardiaci è stato gettato in un cassonetto per la raccolta di vestiti usati, come un oggetto rotto di cui disfarsi. Un atto ignobile, che dimostra quanto ancora l’egoismo e la totale assenza di empatia siano radicati in alcune persone.

La segnalazione è arrivata dalla Polizia Municipale che ha chiamato l’Enpa di Torino. I volontari hanno trovato l’anziano cane dentro un cassonetto di Humana in una zona urbanizzata alle spalle di Mirafiori. Il cane è stato subito portato da un veterinario Enpa che ha riscontrato la sua condizione di cecità e una fibrillazione atriale.

Il cocker, seppur provato e spaventato, ha iniziato a mangiare e bere regolarmente. Nei prossimi giorni dovrà affrontare ulteriori visite specialistiche (visita oculistica e visita cardiologica) per valutare il suo stato di salute.

Enpa: “Chi compie questi gesti è un miserabile”

L’abbandono di un animale non è solo un atto vile, ma un reato punito dalla legge italiana, che prevede fino a 18 mesi di reclusione e multe elevate. Eppure, episodi come questo dimostrano quanto sia ancora diffusa una mentalità aberrante che vede gli animali come oggetti usa e getta, da scaricare senza alcun rimorso quando non si è più disposti a prendersene cura.

Sulla vicenda è intervenuta duramente Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa, che ha espresso tutta l’indignazione per un gesto tanto crudele:

“Gettare un cane malato e cieco in un cassonetto è un atto di una crudeltà inaccettabile, che rivela una miseria umana spaventosa. Chi ha compiuto questo gesto non solo merita il massimo del disprezzo, ma dovrebbe essere perseguito con la massima severità. Questo cocker è stato trattato come un rifiuto, ma noi non lo permetteremo: faremo di tutto per garantirgli una seconda possibilità in questi ultimi anni della sua vita, con una famiglia che gli dia l’amore che gli è stato negato da chi lo ha tradito nel peggiore dei modi.”

Una barbarie che si ripete troppo spesso

Purtroppo, il caso di questo cocker non è un episodio isolato. Nel 2023 Enpa ha recuperato 384 animali abbandonati o ceduti ogni giorno, con un aumento del 20% rispetto agli anni precedenti. Una cifra drammatica, che conferma quanto sia urgente un cambiamento culturale e un rafforzamento delle misure di contrasto alla piaga dell’abbandono.

Non esistono giustificazioni per un atto tanto vile: se una famiglia non è più in grado di prendersi cura del proprio animale, esistono alternative dignitose, come rifugi, associazioni e volontari pronti ad aiutare. Scegliere la via più crudele è sempre e solo una scelta dettata dalla cattiveria e dall’indifferenza.

Un appello per il futuro di questo cocker

Ora, il cocker salvato a Torino ha bisogno di cure e di una nuova casa. Enpa farà il possibile per garantirgli una seconda possibilità, ma il vero cambiamento deve partire da tutti noi: educare al rispetto degli animali non è più rimandabile.

Chiunque abbia informazioni su questo abbandono è invitato a contattare l’Enpa e le autorità competenti. Perché chi commette simili atti non deve restare impunito.

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