Telti ha scelto le tartarughe come simbolo della propria identità e non è un caso. Il 23 maggio, in occasione della Giornata Mondiale della Tartaruga, il Comune gallurese ha ospitato una mattinata intensa dedicata alla tutela di questi animali straordinari, veri e propri indicatori della salute del territorio.
L’iniziativa, organizzata dal Comune con il patrocinio di Enpa e Tecknoservice Italia, ha visto la partecipazione di istituzioni, esperti, volontari e soprattutto dei più giovani: le scolaresche del paese, protagoniste curiose e attente dell’evento.

Tre specie e un territorio da custodire
Telti ospita tre specie di testuggine di grande valore naturalistico: Testudo Marginata, Testudo Hermanni e la rarissima Testudo Graeca. La loro presenza testimonia un ecosistema ancora vitale ma fragile, da proteggere con impegno quotidiano.
“La tartaruga è molto più di un simbolo per noi – ha detto il sindaco Vittorio Pinducciu nel suo saluto iniziale – rappresenta il nostro impegno verso l’ambiente e le future generazioni”.
Dal rischio plastica alla salvaguardia attiva
Durante la conferenza, moderata dall’assessore Matteo Sanna, la dott.ssa Cristina Salvini, medico veterinario, ha illustrato i pericoli concreti che minacciano le tartarughe, in particolare l’inquinamento da plastica. “Anche a chilometri dal mare, i nostri gesti quotidiani possono avere un impatto diretto sulla vita di queste creature”, ha spiegato.
Giuseppe Fascì, presidente della sezione Enpa di Olbia, ha poi riportato esperienze dirette dal territorio: recuperi di esemplari feriti, attività di sensibilizzazione, monitoraggi delle nidificazioni. “Le tartarughe sono esseri straordinari, simboli di longevità e resistenza. Ogni azione che compiamo per salvarle è un passo verso un futuro migliore,” ha dichiarato.
I bambini, veri protagonisti
Ma il cuore della giornata sono stati i bambini. Con entusiasmo hanno seguito gli interventi, fatto domande e ricevuto piccoli doni preparati dall’Enpa: album degli Amici Cucciolotti di Pizzardi Editore, libri e gadget per avvicinarli al rispetto della natura.
“Educare i bambini significa investire sul futuro,” ha sottolineato l’assessore Sanna. “Sono loro i custodi del nostro pianeta.”
Telti guarda avanti, con lentezza e costanza
La tartaruga, che cammina lentamente ma con determinazione, incarna perfettamente lo spirito con cui Telti vuole affrontare le sfide ambientali: senza scorciatoie, con costanza e visione a lungo termine.
La Giornata Mondiale della Tartaruga si chiude così con un messaggio chiaro: la conservazione non è solo compito di esperti o istituzioni, ma un gesto quotidiano, alla portata di tutti.


