Storia di Betty, cagnolina a tre zampe abbandonata sulla statale: ora cerca una famiglia

Si chiama Betty, ha cinque anni ed è viva per un soffio. È stata recuperata lungo una statale ad alto scorrimento in Calabria, dopo essere stata investita e lasciata sull’asfalto, morente. Nessuno si è fermato. Nessuno, tranne un gruppo di ragazzi che, mossi da senso civico e umanità, hanno deciso di intervenire e salvarle la vita.

L’incidente le è costato una zampa. Non la voglia di vivere.

Betty oggi è una cagnolina “fenomenale”, come la definiscono i volontari. È allegra, corre, gioca, salta. Si muove con naturalezza sulle sue tre zampe, senza bisogno di terapie farmacologiche. La sua disabilità, spiegano dall’Enpa, è solo negli occhi di chi la guarda.

Di taglia media, chippata, sterilizzata e vaccinata, Betty va d’accordo con i suoi simili e si adatta facilmente ai contesti in cui viene inserita. È affettuosissima, sempre in cerca del contatto umano e di carezze. La famiglia ideale, secondo i volontari, non dovrebbe essere eccessivamente attiva, ma capace di dedicarle tempo, attenzioni e presenza. La convivenza con altri cani è benvenuta; anche i bambini, se educati e pazienti, possono condividere con lei la quotidianità.

Attualmente si trova in Calabria ma potrà essere affidata al Centro-Nord dopo questionario conoscitivo e colloqui pre e post affido.

Per informazioni, solo dopo un messaggio di presentazione, è possibile contattare i numeri 3498047157 e 3409110428.

La storia di Betty è quella di un investimento e di un abbandono. Ma è anche la storia di un salvataggio e di una seconda possibilità. Ora ne manca solo una: una casa.

Facebook
Twitter
LinkedIn