Stop alle gabbie negli allevamenti: consegnate in Senato 62.498 firme. Enpa presente con le associazioni della campagna Gabbie Vuote

La proposta di legge di iniziativa popolare chiede di vietare l’allevamento in gabbia, a livello nazionale, per tutte le specie allevate a scopi alimentari. Superato il numero di firme necessario per la presentazione in Parlamento. Enpa: «Ora queste richieste devono tradursi in atti concreti».

62.498 firme per chiedere la fine dell’allevamento in gabbia in Italia. Sono state consegnate al Senato le sottoscrizioni certificate a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Essere Animali nell’ambito della campagna Gabbie Vuote. Alla consegna era presente anche Enpa, insieme alle altre associazioni che hanno sostenuto l’iniziativa.

La proposta chiede di introdurre un divieto nazionale all’utilizzo delle gabbie per tutte le specie animali allevate a scopi alimentari. Un cambiamento che punta a superare un sistema di allevamento nel quale gli animali sono costretti a vivere in spazi che ne limitano fortemente i movimenti e la possibilità di esprimere comportamenti naturali.

Lanciata a marzo, la raccolta firme si è svolta sulla piattaforma del Ministero della Giustizia e si è conclusa il 14 settembre. In sei mesi ha superato ampiamente la soglia prevista dalla legge per la presentazione di una proposta di iniziativa popolare.

Accanto a Essere Animali  hanno aderito alla campagna Enpa, Animal Equality, Animal Law Italia, Animalisti Italiani, CIWF Italia, Humane World for Animals Italia, LAV, LNDC Animal Protection, OIPA e The Good Lobby.

La presentazione della proposta di legge è stata annunciata durante la seduta dell’Assemblea del Senato di martedì 22 settembre. Il prossimo passaggio sarà l’assegnazione alla Commissione competente, chiamata a calendarizzare l’esame del testo e ad avviarne l’iter parlamentare.

«Decine di migliaia di cittadine e cittadini chiedono a gran voce una legge che vieti per sempre l’allevamento in gabbia. Il risultato è nelle firme che abbiamo consegnato. Ora è il momento che il Parlamento trasformi queste firme in atti concreti. Noi continueremo a fare pressione e non ci fermeremo finché non avremo una legge», dichiarano le associazioni promotrici e aderenti alla campagna.

Per Enpa, presente al Senato nel giorno della consegna, le 62.498 firme rappresentano una richiesta precisa di cambiamento: superare l’utilizzo delle gabbie negli allevamenti e mettere il benessere degli animali al centro delle scelte legislative. La consegna delle sottoscrizioni segna la conclusione della raccolta firme, ma apre una nuova fase: quella dell’esame parlamentare della proposta.

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