Un’impresa straordinaria, una sfida contro i propri limiti, una vittoria che ha un valore doppio: sportivo e simbolico. Stefano Semenzato, ultraciclista di Mestre, ha conquistato il primo posto assoluto alla Race Around Poland, la gara di ultraciclismo più lunga d’Europa. Ma non era solo: con lui, su ogni chilometro, c’era Enpa – Ente Nazionale Protezione Animali, a cui Semenzato ha voluto dedicare questa vittoria.
In sella alla sua bici per oltre 3600 chilometri e con 33.000 metri di dislivello, Stefano ha tagliato il traguardo in meno di sette giorni, dormendo appena 7 ore e 40 minuti in totale. Un risultato impressionante, che lo proietta tra i giganti dell’ultracycling e lo lancia verso la sua prossima impresa: la leggendaria Race Across America.


Ma questa corsa è stata anche un grido silenzioso per chi non ha voce. Da pochi giorni, infatti, Stefano è diventato testimonial ufficiale di Enpa. Con questa nuova avventura ha voluto sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della tutela degli animali e dell’ambiente. Ogni pedalata è stata dedicata a una causa più grande: quella del rispetto per ogni forma di vita.

“Ci sono viaggi che non si misurano in chilometri, ma in battiti, respiri, silenzi e ostinazione,” ha dichiarato Stefano. “Porto a casa molto più di una vittoria: porto con me ogni emozione vissuta su quella strada infinita. E il simbolo di Enpa è stato il mio promemoria costante del motivo per cui pedalo così duramente.”
Anche la presidente nazionale di ENPA, Carla Rocchi, ha voluto esprimere la sua gratitudine:
“A nome di tutta l’Enpa, ringrazio di cuore Stefano per aver portato la nostra missione sulle strade d’Europa. Con il suo coraggio e la sua determinazione, ha dato voce agli animali e ha dimostrato che lo sport può essere uno strumento potente di impegno e consapevolezza.”
Enpa si unisce al coro di congratulazioni per questo straordinario atleta che ha saputo unire sport, passione e valori in un unico, poderoso messaggio: ogni traguardo può essere anche un punto di partenza per cambiare il mondo.


