Smart trova casa dopo il Calendario Perazza: un nuovo inizio dal canile Enpa di San Giuliano

Dal randagismo alla sua famiglia per sempre: la storia di un’adozione speciale

Dopo mesi di attesa, anche Smart ha lasciato il canile Enpa di San Giuliano per iniziare una nuova vita. Il cagnolino, che aveva conquistato il pubblico posando per il Calendario Perazza con i giocatori del Venezia FC e facendo la sua apparizione alla conferenza stampa della campagna solidale, è stato adottato da una giovane coppia, Silvia ed Enrico.

La sua storia, però, non è stata semplice. Quando è arrivato al rifugio, Smart era in condizioni critiche: soffriva di filariosi cardiopolmonare, una malattia pericolosa trasmessa dalle zanzare, particolarmente diffusa in Veneto. Per un cane randagio, senza microchip e senza nessuno disposto a prendersene cura, la diagnosi poteva essere una condanna. Ma grazie all’impegno dei volontari e alle cure ricevute, Smart ha potuto rimettersi in forze e oggi può finalmente godersi una seconda possibilità.

La sua adozione segue quella di altri ospiti del rifugio, come Cody, la gattina Mia e Gigio, tutti protagonisti del Calendario Perazza, un’iniziativa  che celebra i valori dello sport, della solidarietà e del rispetto per gli animali e che ha visto la partecipazione del Venezia FC e il patrocinio e il sostegno del Comune di Venezia.

«La filaria è un problema diffuso e letale, soprattutto per i tanti cani lasciati a loro stessi, senza cure e senza un’identità», sottolineano i volontari Enpa, che da anni si battono per dare voce agli animali dimenticati.

Grazie a campagne come questa, la visibilità del rifugio è cresciuta e sempre più persone scelgono di adottare, regalando una nuova possibilità a cani e gatti in attesa di una famiglia. E per Smart, finalmente, è arrivato il momento di conoscere il calore di una vera casa.

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