Siracusa, per la brutale uccisione della cagnolina Timida i Carabinieri individuano i responsabili dopo la denuncia dell’Enpa

Si chiamava Timida ed era una cagnolina di quartiere, amata e accudita dai residenti di via Lido Sacramento, a Siracusa. La sera del 14 aprile è stata brutalmente uccisa. Oggi, grazie alle indagini dei Carabinieri della stazione di Ortigia, sono stati denunciati due uomini ritenuti responsabili del vile gesto: un 48enne con precedenti per droga e reati contro il patrimonio, e un 26enne.

L’episodio ha profondamente scosso la comunità siracusana, indignata per la crudeltà dell’accaduto. Non solo Timida è stata uccisa, ma le cucce dove trovavano riparo altri cani di quartiere sono state distrutte e gettate sulla scogliera, in un atto deliberato di violenza.

Determinante, ancora una volta, è stata la prontezza dell’Ente Nazionale Protezione Animali, che ha sporto denuncia permettendo l’avvio immediato delle indagini. I Carabinieri stanno ora proseguendo gli approfondimenti per accertare eventuali responsabilità di altre persone coinvolte.

Un gesto vile, che non può e non deve restare impunito. La morte di Timida è diventata simbolo di una battaglia più ampia: quella per la tutela degli animali e contro ogni forma di brutalità.

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