Stavano cacciando allodole e tordi con richiami elettroacustici vietati dalla legge, quando sono stati sorpresi dalle Guardie Zoofile dell’Enpa di Salerno durante un controllo contro il bracconaggio. È successo domenica scorsa nel territorio agricolo di Serre, nel Salernitano. I due uomini sono stati denunciati all’autorità giudiziaria e rischiano ora sanzioni penali, oltre alla revoca del porto d’armi.
I richiami elettroacustici, strumenti che riproducono versi di animali per attirarli, sono espressamente vietati perché alterano i comportamenti naturali della fauna selvatica, in particolare degli uccelli migratori, rendendo la caccia più facile e soprattutto più distruttiva.

I due cacciatori, ignari di essere sotto osservazione, stavano tentando di attirare specie protette di passo – come allodole e tordi – quando sono stati fermati dalle Guardie Zoofile dell’Enpa di Salerno, che stavano svolgendo un’attività di controllo mirata a contrastare l’uso di mezzi illeciti nella caccia. Dopo il fermo, i due sono stati accompagnati presso la Caserma dei Carabinieri di Serre, dove è scattata la denuncia. I richiami elettronici sono stati sequestrati come previsto dalla legge.
“L’uso di questi strumenti rappresenta una violazione grave delle normative vigenti – sottolineano dall’Enpa – e comporta conseguenze pesanti per chi ne fa uso, non solo sul piano amministrativo, ma anche penale”.
L’Enpa di Salerno ha voluto ringraziare i cittadini che hanno collaborato con senso civico segnalando comportamenti sospetti, e ha espresso particolare gratitudine al Comando Stazione dei Carabinieri di Serre per la disponibilità e il costante supporto fornito durante l’operazione.


