Non solo musica e spettacolo. In occasione del Festival, l’Ente Nazionale Protezione Animali è protagonista a Sanremo con due iniziative che coniugano sensibilizzazione ambientale e sostegno concreto agli animali.
Nel pomeriggio di ieri, dal balcone di Villa Ormond, all’interno del Villaggio del Festival, si è svolta la liberazione di un gabbiano recuperato nelle scorse settimane in stato di avvelenamento e curato dal Cras Enpa di Cadibona, in collaborazione con la LIPU di Imperia.

Il momento, breve ma carico di significato, si è svolto davanti a centinaia di studenti coinvolti nei seminari organizzati al Villaggio. L’iniziativa è stata fortemente voluta dal direttore artistico Giuseppe Grande, che ha scelto di inserire la liberazione nel programma ufficiale della giornata, subito dopo l’intervista a Casa Surace, per ribadire l’importanza della tutela degli animali e della responsabilità ambientale.
“Non è stato soltanto un gesto simbolico – ha dichiarato Grande – ma un momento educativo e di responsabilità collettiva. Davanti alle scuole protagoniste dei nostri seminari, abbiamo voluto lanciare un messaggio chiaro: la tutela degli animali e dell’ambiente riguarda tutti noi. Il Festival diffuso è anche questo, uno spazio in cui spettacolo e coscienza civile possono convivere e generare consapevolezza”.
Il gabbiano, dopo le cure e il percorso di recupero, è tornato a volare grazie al lavoro dei volontari dell’Enpa di Savona, confermando il ruolo centrale dell’associazione nella tutela della fauna selvatica. L’Ente Nazionale Protezione Animali, la più antica associazione protezionistica italiana, opera senza finanziamenti statali, sostenuta esclusivamente da volontari e donazioni. Le attività spaziano dal recupero degli animali selvatici alla gestione dei rifugi, dalla prevenzione del randagismo alle campagne di sensibilizzazione.
Parallelamente, a poche centinaia di metri dal cuore del Festival, l’Enpa di Imperia è presente al Mercato Annonario di Sanremo con un banchetto informativo e con l’iniziativa solidale “Canta per un Pet”, realizzata in collaborazione con Exclusion.

Dalle 10 alle 13, i cittadini e i visitatori sono invitati a scegliere una canzone del Festival e cantarne il ritornello insieme a Fabrizio Gino Latino Franchetti. Per ogni brano eseguito, Exclusion dona una ciotola di cibo destinata ai cani ospitati nel Rifugio Enpa.
Il meccanismo è semplice: ogni canzone cantata corrisponde a una ciotola riempita. Un modo coinvolgente per unire la passione per la musica a un aiuto concreto per gli animali in difficoltà.
Le iniziative confermano la presenza attiva dell’Enpa a Sanremo durante i giorni del Festival, con l’obiettivo di trasformare un grande evento mediatico in un’occasione di educazione civica, sensibilizzazione ambientale e solidarietà.



