Ogni anno, con l’arrivo di febbraio, torna un appuntamento fondamentale per la tutela della biodiversità locale: la campagna di salvaguardia del Bufo bufo, promossa da LAV, GEV ed ENPA per l’area di Vado, una frazione del comune di Monzuno nell’Emilia-Romagna. L’iniziativa ha lo scopo di proteggere gli anfibi che, in questo periodo, migrano dalle zone di svernamento ai luoghi di riproduzione, attraversando inevitabilmente strade trafficate come la SP325.
L’attraversamento stradale rappresenta un pericolo mortale per molti rospi, che vengono investiti dalle auto durante il loro tragitto verso le aree di deposizione delle uova. Per questo motivo, le associazioni coinvolte hanno organizzato una rete di volontari che, nelle ore serali, si occuperanno di monitorare il passaggio degli anfibi e trasportarli in sicurezza dall’altra parte della carreggiata.
Incontro pubblico di sensibilizzazione
Per coinvolgere nuovi volontari e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di questa iniziativa, sabato 8 febbraio si terrà un incontro pubblico presso la Sala Civica di Vado, situata sopra la Coop. L’appuntamento, fissato per le 16.30, sarà un’occasione per approfondire il tema e fornire informazioni su come contribuire attivamente alla salvaguardia del Bufo bufo.
L’evento sarà gestito da rappresentanti di Enpa, GEV e Lav, che illustreranno le modalità operative del salvataggio e risponderanno alle domande dei partecipanti. La presenza dei volontari è fondamentale per ridurre il tasso di mortalità di questi anfibi e garantire la continuità della specie in un territorio sempre più minacciato dalle attività umane.
Per chi fosse interessato a partecipare, è possibile contattare gli organizzatori all’indirizzo email barbara.cavara@gmail.com o al numero 338 4950723. Un piccolo gesto di volontariato può fare la differenza per la tutela dell’ecosistema locale.


