Ruvo di Puglia, quattro gatti investiti in tre giorni: l’Enpa denuncia l’emergenza

Quattro gatti investiti nel giro di tre giorni. Tre sono morti sul colpo, uno è gravemente ferito. Tutti i casi sono avvenuti in pieno centro cittadino a Ruvo di Puglia. A lanciare l’allarme è L’Enpa Ruvo di Puglia, che parla apertamente di “strage” e punta il dito contro l’eccessiva velocità dei veicoli nelle strade urbane.

Secondo quanto riportato dall’associazione, non si tratterebbe di episodi isolati. Gli investimenti di animali domestici e randagi sarebbero una costante, con una media settimanale di due o più casi. Le volontarie dell’Enpa riferiscono di un fenomeno in crescita, aggravato dall’indifferenza degli automobilisti e dalla mancanza di controlli efficaci.

Tra gli animali uccisi, una gatta sterilizzata e accudita dall’associazione, una di proprietà che ha lasciato tre cuccioli, e una randagia che veniva curata quotidianamente da una volontaria. Il quarto è un cucciolo ritrovato agonizzante, attualmente in cura.

L’Enpa sottolinea che, secondo l’articolo 189 del Codice della Strada, l’omissione di soccorso è un reato anche quando riguarda animali. Chi investe un animale e non presta soccorso può incorrere in sanzioni gravi, anche di natura penale.

L’associazione chiede l’adozione di misure urgenti per rallentare il traffico nei centri urbani, l’installazione di dissuasori di velocità e una maggiore sensibilizzazione da parte delle istituzioni. “Non aspettiamo che al posto di un gatto ci sia un bambino”, è l’ammonimento finale del comunicato.

Facebook
Twitter
LinkedIn