Da otto mesi aspetta dietro le sbarre di un box, ma nei suoi occhi c’è ancora tutta la fiducia di chi non ha smesso di credere nelle persone. Si chiama Rastrello, è un pastore tedesco di sei anni, ed è in cerca di una nuova famiglia dopo essere stato abbandonato definitivamente il 6 dicembre 2024, al termine di una lunga serie di accalappiamenti e rientri.
A raccontare la sua storia è l’Enpa di Monza, che ha lanciato un appello per trovare finalmente casa a questo cane speciale: “Un gigante gentile, buono e socievole, che merita un futuro diverso”.

Un abbandono che fa male
Il canile di Monza segue una prassi precisa: in caso di ritrovamento, si legge il microchip e si contatta il proprietario. Nella maggior parte dei casi, l’animale torna a casa in breve tempo. Ma per Rastrello non è andata così. Pur essendo identificabile, il suo proprietario si è rifiutato di riprenderlo, scomparendo dopo ripetuti solleciti.
Da allora Rastrello è rimasto in canile, in attesa.
Un cane affettuoso e pieno di energie
Come racconta l’Enpa di Monza, Rastrello è un cane molto docile, collaborativo e affettuoso con le persone. Ama l’acqua, giocare con le palline da tennis, e viaggiare in auto senza creare il minimo problema. È sterilizzato e ben gestibile al guinzaglio, anche se a volte tira un po’ se qualcosa lo incuriosisce.
Il suo unico limite è la convivenza con altri animali: Rastrello non va d’accordo con cani e altri pet, per cui si cerca per lui una casa dove possa vivere da figlio unico, preferibilmente in un contesto tranquillo.
Un passato segnato anche da un problema di salute
Qualche tempo fa, Rastrello è stato operato per una neoplasia alla spalla (adenocarcinoma aprocrino duttale solido-cistico), una patologia che potrebbe ripresentarsi. Proprio per questo, l’Enpa cerca per lui una famiglia consapevole e molto speciale, pronta a donargli amore, serenità e libertà, qualunque cosa riservi il futuro.
Adottabile anche a distanza
Per chi non può adottarlo ma vuole comunque contribuire al suo benessere, Rastrello è inserito nel “Progetto Famiglia a Distanza” dell’Enpa di Monza e Brianza. Un programma che permette di creare un legame concreto con i cani del rifugio, partecipando a momenti di incontro, passeggiate e socializzazione, guidati da volontari esperti.
Le immagini di Rastrello felice, in gita sul fiume Adda con alcuni dei suoi “genitori a distanza”, sono la prova vivente di quanto abbia ancora da dare.
“Non lasciamolo aspettare ancora. Rastrello è pronto a ricominciare. Ora tocca a noi dargli finalmente quella casa che non ha mai avuto davvero”, scrive Enpa di Monza nel suo appello.
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📄 Scheda completa: enpamonza.it/archives/88289
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❤️ Per l’adozione a distanza: adozioni.distanza@enpamonza.it


