Un piccolo pettirosso ferito è stato salvato grazie alla segnalazione di una cittadina di Albisola Marina, che nei giorni scorsi ha contattato i volontari dell’Enpa di Savona dopo aver assistito a una scena preoccupante: un gatto aveva catturato l’indifeso uccellino tenendolo tra i denti.
L’intervento è stato immediato. Il volatile è stato recuperato e trasportato rapidamente al CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici), dove i veterinari hanno potuto valutare le sue condizioni.
All’arrivo la situazione appariva delicata. Il pettirosso era privo delle piume della coda e teneva una delle ali visibilmente abbassata. La visita veterinaria ha confermato purtroppo la presenza di una frattura dell’omero, provocata con ogni probabilità dal morso del gatto.
Si tratta di un tipo di lesione purtroppo frequente nei casi di predazione: anche quando le ferite esterne sembrano lievi, i denti dei gatti possono causare danni profondi e gravi infezioni nei piccoli animali selvatici.
Per questo motivo il pettirosso è stato subito sottoposto a terapia antibiotica e a una fasciatura dell’ala, nel tentativo di favorire la corretta guarigione dell’osso.
Nonostante le difficoltà iniziali, il piccolo ha dimostrato una sorprendente capacità di reagire: è vigile, attivo e pieno di energia, segnali incoraggianti per il suo percorso di recupero.
L’episodio, spiegano i volontari, ricorda ancora una volta quanto sia importante prestare attenzione ai gatti lasciati liberi di vagare all’esterno. Anche senza cattive intenzioni, infatti, possono avere un impatto significativo sulla fauna selvatica, in particolare sugli uccelli.
Nel frattempo, al Cras continuano le cure e il monitoraggio del piccolo pettirosso, con la speranza che possa guarire completamente e tornare presto a volare libero nel suo ambiente naturale.


