Perugia, porte aperte al canile di Lerchi: l’appello di Enpa per dare una famiglia ai cani ospiti del rifugio

Una giornata dedicata agli animali, alla sensibilizzazione e alle adozioni consapevoli. In occasione della Festa della Repubblica, il canile di Lerchi ha aperto le proprie porte ai cittadini per un’iniziativa promossa da Enpa con l’obiettivo di far conoscere da vicino la realtà del rifugio e i suoi ospiti in attesa di una famiglia.

Volontari e operatori hanno accompagnato i visitatori alla scoperta della struttura, illustrando gli interventi di ammodernamento realizzati negli ultimi mesi e i progetti in programma per il futuro. Al centro della giornata, però, ci sono stati soprattutto i cani accolti nel rifugio, protagonisti di un appello rivolto alla comunità affinché sempre più persone scelgano la strada dell’adozione.

L’evento ha assunto un significato particolare anche per la coincidenza con le celebrazioni del 2 giugno. La vicepresidente nazionale Enpa e commissaria della sezione di Perugia, Giusy D’Angelo, ha ricordato il valore della riforma costituzionale del 2022 che ha inserito la tutela degli animali, della biodiversità e degli ecosistemi tra i principi fondamentali della Repubblica.

“Il rispetto degli animali e dell’ambiente è oggi un valore riconosciuto dalla nostra Costituzione”, ha sottolineato D’Angelo, evidenziando come la tutela degli esseri viventi debba tradursi in azioni concrete e nella partecipazione attiva dei cittadini.

Soddisfazione è stata espressa anche dall’amministrazione comunale. L’assessore all’Ambiente Mauro Mariangeli ha evidenziato il ruolo svolto da ENPA nella gestione della struttura e l’importanza della collaborazione tra istituzioni, volontari, cittadini e imprese locali.

Negli ultimi mesi il canile ha infatti beneficiato di diversi interventi migliorativi, tra cui la realizzazione di una nuova area sgambamento destinata ai cani ospiti. Un risultato reso possibile grazie al contributo di sostenitori e aziende del territorio che hanno scelto di investire nel benessere degli animali.

A richiamare l’attenzione sul significato più profondo dell’iniziativa è stata anche Rosa Gatto, referente del canile di Lerchi, che ha ricordato come dietro ogni animale accolto vi sia una storia diversa fatta spesso di abbandono, difficoltà e riscatto.

L’obiettivo di Enpa resta quello di trovare una famiglia per ogni ospite del rifugio. “Il nostro sogno è vedere i box svuotarsi”, spiegano i volontari. “Ogni adozione rappresenta una nuova opportunità di vita per un animale e un gesto concreto di responsabilità e civiltà”.

La giornata si è conclusa con un invito rivolto a tutta la comunità: scegliere l’adozione invece dell’acquisto e trasformare i principi di rispetto e tutela sanciti dalla Costituzione in comportamenti quotidiani capaci di migliorare la vita degli animali e della società nel suo complesso.

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