Orsi e lupi, Enpa di Rovereto ai giornalisti: “Serve informazione accurata, non allarmismo”

Una lettera aperta rivolta ai giornalisti per chiedere maggiore attenzione, accuratezza e responsabilità nel racconto di orsi e lupi. A diffonderla è l’Enpa di Rovereto – dopo il clamore mediatico seguito all’avvistamento di un orso nei boschi sopra Cadine, avvenuto domenica 17 maggio.

Secondo l’associazione, la ricostruzione circolata in queste ore sui media sarebbe in molti casi “in netto contrasto” con quanto formalmente dichiarato dalla stessa protagonista dell’episodio ai funzionari della Forestale. Una discrepanza che, sottolinea Enpa di Rovereto, sarebbe emersa al punto che non sarebbero nemmeno state raccolte tracce biologiche utili al tracciamento dell’animale.

Da qui la decisione di rivolgersi direttamente al mondo dell’informazione attraverso una riflessione sul ruolo del giornalismo nel racconto dei grandi carnivori.

Nel documento, Enpa richiama esplicitamente il “Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti”, ricordando come il compito dell’informazione sia quello di “ricercare, raccogliere, elaborare e diffondere con la maggiore accuratezza possibile ogni elemento di pubblico interesse”, verificando sempre fonti e attendibilità delle notizie, soprattutto in ambito ambientale e scientifico.

“Se i media non consentono ai cittadini di conoscere quello che davvero accade, a chi altri potremmo rivolgerci?”, scrive l’associazione.

Enpa di Rovereto riconosce anche le difficoltà con cui oggi si confronta il giornalismo, stretto tra rapidità dell’informazione e pressione dei social network, dove “chiunque diffonde qualunque fatto, vero o falso che sia, senza remore”.

Ma proprio per questo, spiegano dall’associazione, diventa ancora più importante il ruolo dei professionisti dell’informazione.

“Arrivare per primi sulla notizia spesso toglie lucidità e corretta visione del contesto”, si legge nella lettera. “Però non è questo il lavoro del giornalista”.

L’associazione sottolinea inoltre come il clima attorno a orsi e lupi sia già estremamente delicato, ricordando i numerosi episodi di bracconaggio registrati negli ultimi mesi, tra armi da fuoco e avvelenamenti.

“Dopo che le uniche notizie che riguardano orsi e lupi sono scandite dall’elenco degli atti di bracconaggio, l’avvistamento di un orso nei boschi sopra Cadine sarà sembrato utile per alimentare una cronaca in cerca di casi eclatanti”, scrive ancora Enpa di Rovereto.

Da qui l’appello finale rivolto ai media: mantenere “sobrietà e verità” nel racconto della fauna selvatica, evitando allarmismi e ricostruzioni non verificate.

“Il compito del giornalismo è rappresentare il vero”, conclude l’associazione, “mentre il verosimile è meglio lasciarlo ai romanzieri e ai poeti”.

Facebook
Twitter
LinkedIn