Norcia. A distanza di tre anni dal terremoto l’aiuto di Enpa per le colonie feline

Sono passati più di tre anni da quel 30 ottobre 2016 quando, alle 7,40, a Norcia, la terra ha tremato con una magnitudo pari a 6.5 gradi. Fin dai primissimi momenti l'Ente nazionale protezione animali, è stato sul campo, accanto alle persone e ai loro animali per salvare e recuperare cani, gatti, mucche, cavalli, pecore e galline e tutti gli animali che con la loro presenza contribuiscono a tenere in vita le campagne dell'Appennino. Piccole grandi storie di solidarietà di persone che si sono dedicate al salvataggio degli ultimi: gli animali smarriti.

 

C’era bisogno di garantire accoglienza e assistenza – ricorda Paola Tintori, tesoriere nazionale dell’Enpa e allora presidente della Sezione Perugia – a Norcia abbiamo allestito un ospedale da campo per gli animali, un punto di assistenza veterinaria, in cui hanno prestato soccorso i volontari Enpa, guidati da Manuela Parretta e Meir Levy”. A Norcia l’Enpa ha assistito 1245 animali, di cui al Punto veterinario: 67 cani, 73 gatti, 10 tartarughe, 138 13 galline, 1 criceto, 2 oche, 1 riccio, 6 pappagalli, 5 canarini. 

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