Nate libere, nell’estate 2019 schiuse 412 uova

C’è un dato che più di tutti descrive il successo ottenuto anche quest’anno dalla campagna Enpa Nate Libere per le tartarughe Caretta caretta. Non si tratta dei numeri, che pure rendono l’idea del grande impegno profuso dai volontari dell’Enpa. Sono invece le straordinarie sinergie che il progetto è riuscito ad attivare coinvolgendo residenti, turisti, gestori di stabilimenti balneari, strutture turistiche. Ma, soprattutto, il progetto Nate Libere è riuscito a chiamare in causa quegli amministratori pubblici che troppo spesso, in altre realtà territoriali, specie del Sud Italia, non hanno certo brillato per sensibilità nei confronti dei temi della tutela animale. Nel Salernitano invece è avvenuto il miracolo. Ma non è avvenuto dall’oggi al domani. Il miracolo delle Caretta caretta è stato cercato e costruito nel corso degli anni dai volontari Enpa grazie a una sapiente opera di informazione, di sensibilizzazione ma anche grazie alla capacità di coinvolgimento delle istituzioni. Così, quest’anno gli amministratori dei Comuni interessati dalle schiuse ci hanno messo del loro per aiutare l’associazione e per contribuire alla nascita dei piccoli di tartaruga. In prima fila, nel nostro progetto, la Sezione Enpa di Salerno supportata da altre Sezioni del nostro Ente.

Poi, è vero, ci sono anche i numeri. E sono numeri più che eloquenti. La scorsa estate i volontari hanno individuato ben sette nidi lungo la costa salernitana (ai quali si aggiunge quello segnalato ma non individuato a Meta di Sorrento), concentrati soprattutto nella zona di Ascea. Complessivamente, dal 12 giugno al 29 settembre, Enpa ha schierato ben 32 volontari impegnati in un ampio raggio di attività dal confronto con proprietari di stabilimenti e bagnanti al monitoraggio delle spiagge salernitane (a piedi sia o su fat-bike), dalla raccolta della plastica alla sensibilizzazione delle scuole.  Questo impegno ha reso possibile ben 412 nascite (il dato è ancora parziale) con un successo di schiusa pari all’80%.
 
Per il Salernitano è un piccolo, grande primato.

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