Una cuccia calda, una carezza, una seconda possibilità. È questo il cuore del progetto promosso dal Comune di Monte Compatri, in collaborazione con la Città Metropolitana di Roma Capitale e l’Enpa di Roma attraverso il Canile Rifugio Fidolandia, per incentivare le adozioni di cani anziani attualmente ospitati nei rifugi del territorio.
L’iniziativa, resa possibile grazie a fondi pubblici, prevede un contributo economico concreto per i cittadini che scelgono di adottare un cane senior, una categoria spesso dimenticata e meno richiesta, nonostante il loro carattere mite e la grande capacità di affezionarsi.
L’incentivo: a chi è destinato
Il sostegno è rivolto a chi adotta:
•cani con più di 8 anni,
•cani presenti in canile da oltre 3 anni,
•cani con fragilità sanitarie o patologie.
Il contributo è erogabile per i primi due anni dall’adozione, con l’obiettivo di facilitare il periodo di ambientamento e coprire parte delle spese veterinarie e di mantenimento.
“È un’opportunità concreta per offrire una nuova vita a cani che hanno trascorso troppo tempo in gabbia,” commentano dall’Enpa di Roma. “Si tratta di animali docili, equilibrati e spesso già educati alla vita in casa, ma che vengono trascurati a favore dei cuccioli. Eppure sono proprio loro ad avere più bisogno di affetto e stabilità.”
Dove incontrarli
I cani anziani beneficiari del progetto si trovano anche presso il Canile Rifugio Fidolandia dell’Enpa di Roma a Castel Madama (RM), struttura da anni impegnata nel recupero e nella tutela degli animali abbandonati.
I volontari invitano chi è interessato a visitare il rifugio e conoscere di persona i “nonnini” in cerca di adozione. È possibile ricevere informazioni dettagliate e supporto personalizzato nella scelta dell’animale più adatto al proprio contesto familiare.
📍 ENPA Canile Rifugio Fidolandia
Via Pietro Romano snc – Castel Madama (RM)
📲 Info e adozioni via WhatsApp: 349 4900720
Una scelta d’amore, non di età
L’obiettivo del progetto è duplice: favorire l’adozione responsabile e ridurre il numero di animali anziani che vivono in canile, spesso dimenticati a causa dell’età o di condizioni fisiche meno perfette.
“Non si tratta di carità, ma di amore consapevole. Chi adotta un cane anziano riceve affetto incondizionato e un legame speciale,” concludono dall’Enpa.
L’iniziativa è attualmente attiva e rappresenta una speranza concreta per molti cani “invisibili”, che aspettano da anni una seconda possibilità.


