Buone notizie per il canile comunale di Molfetta. Dopo mesi di stallo, i lavori nell’area denominata Ex-Vendola potrebbero finalmente riprendere. A comunicarlo è stato l’Enpa di Molfetta attraverso un post sulla propria pagina Facebook. Il 5 marzo scorso, una delegazione di volontari dell’Enpa di Molfetta ha incontrato il sindaco di Molfetta, Tommaso Minervini, per discutere della situazione critica in cui versa la struttura e per cercare soluzioni concrete e immediate.
Una situazione ferma da tempo
L’area Ex-Vendola, parte del canile comunale, si trova in uno stato di degrado da tempo. I lavori di riqualificazione, commissionati dal Comune e avviati lo scorso anno, si erano bruscamente interrotti, aggravando ulteriormente le condizioni della struttura. Le conseguenze per gli animali ospitati erano evidenti, con disagi che si sono protratti per mesi.
“Abbiamo esposto tutte le criticità della situazione – spiegano i volontari dell’Enpa di Molfetta – e avanzato proposte concrete per interventi immediati. Il sindaco ci ha ascoltati con attenzione e ha assicurato di voler risolvere la questione in tempi rapidi”.
Lo sblocco dei fondi
L’incontro ha avuto esito positivo: il sindaco Minervini ha garantito l’impegno dell’amministrazione per sbloccare i fondi necessari alla ripresa dei lavori. Questo permetterà di risolvere le problematiche strutturali dell’area Ex-Vendola e di migliorare le condizioni di vita degli ospiti del canile.
“Il sindaco si è prontamente attivato – fanno sapere dall’Enpa di Molfetta – e ora aspettiamo fiduciosi che i lavori possano ripartire al più presto. Vigileremo con attenzione per assicurarci che tutto proceda come previsto”.
Un impegno per il bene degli animali
L’Enpa di Molfetta lavora da anni in modo discreto ma costante per tutelare gli animali della struttura. “Siamo abituati a operare nell’ombra, senza clamori – sottolineano i volontari – ma riteniamo importante informare la cittadinanza su questa vicenda. È fondamentale mantenere alta l’attenzione per garantire il benessere dei cani ospitati nel canile”.
Ora la speranza è che le promesse si traducano rapidamente in fatti concreti. I volontari e gli amanti degli animali di Molfetta restano in attesa di vedere finalmente completati i lavori, con l’obiettivo di offrire ai cani del rifugio un ambiente più sicuro e dignitoso.


