Un giovane falco pellegrino è stato recuperato a terra, ai piedi del grattacielo della Regione Lombardia, dopo una prova di volo finita male. L’intervento è avvenuto nella serata di ieri grazie a un volontario della sezione Enpa di Milano, con il supporto di operatori del WWF e di un veterinario dell’ATS.
Il rapace, identificato come uno dei “pulli del Pirellone”, stava compiendo le sue prime prove di volo, una fase particolarmente delicata per i giovani falchi nati in ambienti urbani. In questo periodo, infatti, non è raro che i pulli atterrino rovinosamente o si scontrino con superfici riflettenti, come i vetri degli edifici vicini.
“Ogni anno, con l’arrivo della stagione delle prime uscite dal nido, si aprono anche i cosiddetti ‘viaggi in ascensore’ per il Pirellone,” spiegano da Enpa di Milano. “Interveniamo quando è necessario, soprattutto nei casi in cui gli animali non riescono a riprendere il volo o sono esposti a pericoli immediati.”
Il falco, ribattezzato Olimpia, è stato sottoposto a una visita veterinaria per accertare l’assenza di fratture o lesioni. Dopo i controlli, è stato accompagnato nuovamente in cima al grattacielo dagli operatori Enpa, che lo hanno riportato al suo nido utilizzando l’ascensore. “Prova di volo? Superata a pieni voti,” raccontano i volontari.
Enpa di Milano ricorda che, nella maggior parte dei casi, è consigliabile lasciare i pulli a terra, poiché i genitori continuano a sorvegliarli nei dintorni. Tuttavia, nei casi in cui l’animale sia ferito o in evidente difficoltà, è fondamentale intervenire tempestivamente.


