Massa Lombarda, mamma gatta e cuccioli salvati vicino ai binari. L’intervento di Enpa di Lugo

La gatta aveva trovato riparo con i suoi piccoli tra i rovi, in una zona particolarmente pericolosa. Dopo diversi appostamenti i volontari sono riusciti a recuperare l’intera famiglia. Enpa: «La sterilizzazione è fondamentale per prevenire randagismo e nuove nascite in condizioni di rischio»

Una mamma gatta randagia e i suoi cuccioli sono stati recuperati e messi in sicurezza a Massa Lombarda, in via Fornace di Sotto, grazie a un intervento di Enpa di Lugo.

La gatta aveva scelto come rifugio per sé e per i piccoli una zona nascosta tra i rovi. Un luogo appartato, ma tutt’altro che sicuro a causa della vicinanza con la ferrovia. Proprio in quell’area, riferisce Enpa, negli anni diversi cuccioli sono stati investiti dal treno.

Il recupero non è stato immediato. Per riuscire ad avvicinare la mamma senza spaventarla e mettere in sicurezza anche tutti i suoi piccoli sono stati necessari diversi appostamenti. Alla fine l’operazione è riuscita e l’intera famiglia è stata trasferita all’Infermeria Felina Enpa.

Ora inizia il percorso di recupero

Mamma e cuccioli sono finalmente al sicuro. Il primo obiettivo dei volontari è permettere loro di tranquillizzarsi e ambientarsi nella nuova situazione. Saranno quindi avviate tutte le profilassi necessarie e il percorso per garantire il loro benessere.

Il salvataggio riporta però l’attenzione su un problema con il quale i volontari impegnati sul territorio si confrontano quotidianamente: la riproduzione incontrollata dei gatti e le conseguenze che questa può avere sulla vita degli animali.

«Storie come questa si ripetono continuamente e potrebbero essere evitate», sottolinea Enpa di Lugo. «Sterilizzare è l’unico modo concreto per fermare le nascite indesiderate e la sofferenza che ne consegue: significa meno randagismo, meno cuccioli in pericolo e meno vite a rischio».

Questa volta, grazie all’intervento dei volontari, mamma gatta e i suoi piccoli non correranno il rischio di fare la stessa fine degli animali investiti in passato in quella zona. Ora per loro può iniziare un percorso diverso, fatto prima di tutto di sicurezza, cure e tranquillità.

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