Un intervento provvidenziale ha salvato la vita a una gatta caduta in un vascone profondo e pericoloso nell’area dell’ex distilleria di Barletta. A lanciare l’allarme sono stati i volontari dell’Enpa di Barletta, che insieme al comando dei Vigili del Fuoco sono riusciti a trarre in salvo mamma gatto, mentre fuori due cuccioli miagolavano senza sosta in attesa della madre.

Un luogo noto per la pericolosità
Non è la prima volta che si verifica un episodio simile. La zona, ormai abbandonata, è da tempo rifugio di animali – in particolare una colonia felina – e anche di persone in cerca di riparo. I vasconi presenti all’interno dell’area rappresentano una vera trappola: profondi, scoperti, impossibili da risalire una volta caduti dentro.

L’appello accorato dei volontari
A denunciare con forza la situazione è Annarita Di Staso, una delle volontarie Enpa intervenute sul posto, che ha seguito anche i cuccioli rimasti soli durante il salvataggio:
“Serata all’insegna dell’ansia. Da un lato la segnalazione di Nina e corri a catturarla, dall’altro mamma gatta che cade in un vascone enorme. È già successo più volte. Stavolta era una madre, e fuori c’erano due cuccioli che piangevano disperati. Cosa aspettiamo a mettere in sicurezza quei vasconi? Il morto?! Spero davvero che questa volta vengano presi provvedimenti.”
Un grazie ai Vigili del Fuoco
La gatta è stata salvata e sta bene, così come i piccoli che sono rimasti sotto la cura dei volontari.
“Ringrazio il comando dei Vigili del Fuoco, che come sempre sono stati professionali ed efficienti. La gatta è stata liberata. Ma non possiamo andare avanti così”, ha concluso Annarita.
Un’urgenza che non si può più ignorare
Dall’Enpa di Barletta arriva un appello chiaro: mettere in sicurezza l’ex distilleria per evitare nuove tragedie annunciate. I volontari chiedono l’intervento delle istituzioni locali per proteggere animali e persone in una zona che da troppo tempo versa in condizioni di abbandono.


