Lupo ucciso in Alto Adige, Enpa: «Atto crudele, ingiustificato e ingiustificabile. Faremo tutti i passi necessari»

D’Angelo: «Una decisione politica che viola la scienza e la tutela di una specie particolarmente protetta. Nessuno ha il diritto di trasformare il rapporto con gli animali selvatici in una mattanza dei predatori»

Enpa apprende in questo momento che il lupo oggetto dell’aberrante ordinanza della Provincia autonoma di Bolzano è stato ucciso.

«Consideriamo quanto accaduto un atto crudele, ingiustificato e ingiustificabile», dichiara Giusy D’Angelo, presidente nazionale Enpa. «È una decisione politica che viola la scienza e la tutela di una specie particolarmente protetta e che, ancora una volta, sceglie l’uccisione rifiutando la strada della prevenzione.»

«Enpa farà tutti i passi necessari nelle sedi competenti», prosegue D’Angelo. «Nessuno può arrogarsi il diritto di trasformare il rapporto con gli animali selvatici in una mattanza dei predatori. La convivenza si costruisce attraverso la prevenzione, la conoscenza e il rispetto degli ecosistemi, non attraverso l’uccisione.»

Facebook
Twitter
LinkedIn