Un piccolo spazio verde, nato nel cuore della scuola primaria di Canneto, a Lipari, è diventato simbolo di educazione ambientale, collaborazione e impegno civico. È stato inaugurato ieri il primo orto didattico del plesso, realizzato dagli alunni della classe 1C grazie ai fondi raccolti durante il mercatino di Natale e al contributo di genitori, nonni e amici della scuola.
L’iniziativa, che rientra in un percorso didattico-scientifico più ampio, punta a insegnare ai più piccoli il ciclo vitale delle piante, il rispetto per l’ambiente e l’importanza della sostenibilità. Tra le attività proposte, anche la semina di piante mellifere, in collaborazione con la sezione Enpa di Lipari, per contribuire alla campagna nazionale a sostegno delle api, sempre più minacciate dai cambiamenti climatici e dall’inquinamento.

L’orto, battezzato “l’orto delle farfalle”, non è solo un laboratorio a cielo aperto, ma anche una piattaforma di partecipazione attiva. I piccoli studenti parteciperanno infatti al contest nazionale “Futuro in circolo”, incentrato proprio sui temi della sostenibilità ambientale.
Nelle aiuole sono già spuntate erbe aromatiche – rosmarino, salvia, menta, timo e prezzemolo – insieme a fragole e pomodori. I frutti del raccolto, una volta maturi, verranno utilizzati per preparare semplici pietanze o bevande, chiudendo così un ciclo virtuoso di coltivazione e consumo consapevole.
All’evento erano presenti la dirigente scolastica Anna Bonarrigo, i genitori degli alunni e le insegnanti. Un ringraziamento speciale è stato rivolto a nonno Michele, sempre al fianco dei bambini con i suoi lavori manuali, e a nonno Nuccio, che ha costruito la struttura dell’orto.
Un esempio concreto di come l’educazione ambientale possa nascere tra i banchi di scuola e mettere radici nella comunità.


