Liberato Leon, tartaruga recuperato ad Anacapri

Lo scorso fine settimana, nelle azzurre acque dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, è stato restituito al mare Leon, un esemplare di Caretta caretta recuperato i primi di gennaio.
“L’animale – racconta l’Enpa di Salerno – era intrappolato in una grossa massa di reti da pesca e cordame. Inizialmente recuperato dalla locale Capitaneria e dal personale di Punta Campanella, è stato consegnato ai nostri volontari per il trasferimento al Centro di recupero SZN di Portici. Qui è stato curato e seguito fino a che non è arrivato il momento di rilasciarlo”.
La liberazione è avvenuta nei pressi dello scoglio del Vervece, alla presenza della locale Capitaneria, del personale e del Direttore del Parco e dei nostri volontari che hanno partecipato al lieto evento.
Sempre più spesso – continua l’Enpa di Salerno – veniamo contattati per i recuperi di tartarughe marine in difficoltà e per questo motivo vogliamo ricordare ai pescatori ed ai diportisti che si imbattono in esemplari di tartarughe in superficie o catturate accidentalmente nelle reti, quali sono i consigli da seguire nel caso in cui l’animale non dovesse immergersi durante l’avvicinamento:
• recuperare l’animale issandolo a bordo e contattare la Capitaneria al 1530 il la SZN A. Dohrn per segnalare il recupero. Se possibile, segnare le coordinate del recupero.
• Se si tratta di un esemplare pescato accidentalmente, non liberarlo in mare, anche se presenta buone condizioni, poiché potrebbe mostrare successivi problemi di decompressione che potrebbero portare alla morte nelle successive ore.
Grazie al lavoro di tutti coloro che si sono impegnati per la sua cura, Leon è ora pronto a riprendere la sua vita in mare.

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