Legge ammazza-orsi. Consiglio dei Ministri decide di non impugnare, Enpa: Fatto gravissimo ci rivolgeremo all’Europa

Apprendiamo con sgomento che il Consiglio dei Ministri ha deciso di non impugnare la normativa “ammazza-orsi”, la legge provinciale n.2 del 7 marzo 2024 della Pat, che consente di massacrare indiscriminatamente 8 animali l’anno, quattro dei quali cuccioli, e che costituisce una clamorosa, quanto inaccettabile, violazione delle normative europee e internazionali.

“E’ un fatto gravissimo – afferma la Protezione Animali – che conferma la linea feroce del Governo nei confronti degli animali selvatici, compresi i grandi carnivori. Il DDL “ursicida” è un provvedimento di inaudita crudeltà che autorizza a sparare nel mucchio e che rappresenta una serie e concreta minaccia alla conservazione della specie. Come Ente Nazionale Protezione Animali – continua l’Enpa – ci mobiliteremo in ogni sede e con tutti gli strumenti a nostra disposizione. Siamo già pronti a rivolgerci all’Unione europea. E questo, ovviamente, significherebbe la probabile apertura di una procedura di infrazione contro l’Italia per la violazione della Direttiva Habitat. E’ inaccettabile che il Governo decida di non intervenire, lasciando il nostro Paese sotto la scure di Bruxelles, con l’ennesima procedura di infrazione a carico di tutti i cittadini italiani”.

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