L’Assemblea dei soci dell’Ente Nazionale Protezione Animali, riunita a Roma oggi, 15 giugno 2025, ha approvato il Bilancio Consuntivo 2024, la Relazione di Missione e il Bilancio sociale dell’Ente. Ha inoltre eletto un nuovo membro dell’Organo di Amministrazione nella persona della social Ilaria Riccitelli della Sezione di Roma, che sostituisce il dimissionario Massimo Pigoni.
I dati della mission nel 2024
Il 2024 è stato caratterizzato da un aumento delle attività operative dell’ENPA, che riflette sia un incremento delle situazioni di emergenza sia una maggiore capacità di risposta dell’organizzazione.
L’ENPA ha assistito, soccorso o curato un numero impressionante di 274.379 animali nel 2024, rappresentando una crescita straordinaria del 55,3% rispetto al 2023. Ciò si traduce in quasi 100.000 animali in più salvati in un solo anno, evidenziando l’escalation della domanda di servizi di protezione animale e le robuste capacità di risposta dell’ENPA. Questa crescita complessiva, straordinaria in tutti i principali indicatori operativi (animali accuditi, adozioni, cure veterinarie, soccorsi, sequestri, microchippatura), sottolinea la notevole capacità di risposta dell’ENPA alle crescenti esigenze di protezione animale in Italia. Questa crescita non è solo quantitativa; essa indica l’evoluzione strategica dell’ENPA in un attore più centrale e multifunzionale, in grado di affrontare sfide diverse e complesse nel benessere animale.
Le adozioni hanno registrato un aumento significativo del 16%, con 24.625 animali che hanno trovato nuove famiglie nel 2024. In media, 67 animali sono stati adottati ogni giorno. I gatti sono rimasti la specie più adottata (12.802 adozioni, +1.946), mentre anche le adozioni di cani sono aumentate (10.369, +1.393). Questa crescita sostenuta delle adozioni è cruciale per alleviare la pressione sui rifugi e promuovere la proprietà responsabile degli animali domestici.
Le sterilizzazioni hanno continuato a essere un’attività fondamentale per prevenire il randagismo. Mentre le sterilizzazioni di gatti sono aumentate (22.458, +1.865), quelle di cani hanno registrato una diminuzione (7.584, -1.132), il che potrebbe indicare una migliore gestione delle popolazioni canine randagie.
La crescita più impressionante è stata registrata nelle cure veterinarie, con 46.841 animali trattati nel 2024, un aumento del 30,2% rispetto al 2023. Ciò dimostra il ruolo in evoluzione dell’ENPA come fornitore centrale di assistenza sanitaria animale, in particolare per gatti (+4.349 trattamenti) e animali selvatici (+2.832 trattamenti). Allo stesso modo, gli interventi di soccorso sono aumentati del 23,1%, con 34.276 animali soccorsi, riflettendo sia l’aumento delle emergenze sia la maggiore capacità operativa dell’ENPA.
L’impegno dell’ENPA nella lotta alla crudeltà è stato evidente nel quasi raddoppio dei sequestri di animali, che hanno raggiunto quota 1.041 nel 2024 (+87,2% rispetto al 2023). Questo aumento significativo, in particolare per gatti (+325 sequestri) e cani (+117 sequestri), sottolinea un’intensificazione degli sforzi per combattere il maltrattamento e le attività illegali, spesso in collaborazione con le forze dell’ordine.
La microchippatura ha registrato una crescita esplosiva, con 26.657 animali microchippati nel 2024, rispetto ai 16.654 del 2023 (+60,1%). L’incremento più drammatico si è verificato per i gatti: da 6.577 a 15.391 microchip (+8.814), segno di una maggiore consapevolezza sull’importanza dell’identificazione anche per i felini.
Il ruolo fondamentale del volontariato e l’espansione territoriale
La notevole crescita delle attività dell’ENPA nel 2024 è stata sostenuta dal contributo indispensabile della sua base di volontari e da un’espansione strategica della sua presenza territoriale.
Il numero di volontari dell’ENPA ha registrato un aumento significativo, passando da 4.489 nel 2023 a 6.326 nel 2024, una crescita robusta del 40,9%. Questo aumento della partecipazione volontaria è una potente testimonianza del crescente impegno civico e della condivisione della causa della protezione animale in tutta Italia. I volontari sono la spina dorsale delle operazioni dell’ENPA, consentendo all’organizzazione di estendere la sua portata e il suo impatto. La crescita sostanziale della base di volontari dell’ENPA è un forte indicatore di un crescente impegno sociale per il benessere animale. Ciò suggerisce che la consapevolezza pubblica si sta traducendo in partecipazione attiva, con gli individui sempre più disposti a dedicare il proprio tempo e i propri sforzi per sostenere direttamente la protezione degli animali. Questo aumento del volontariato è fondamentale per la capacità dell’ENPA di espandere le proprie operazioni e soddisfare la crescente domanda di servizi.
L’ENPA ha ulteriormente consolidato la sua presenza nazionale nel 2024, operando attraverso le sue sezioni territoriali in 2.482 comuni, un aumento di 62 comuni rispetto al 2023. Questa espansione garantisce una risposta più ampia e localizzata alle esigenze di benessere animale in tutto il Paese.
Le attività delle sezioni locali esemplificano la natura multifunzionale del lavoro dell’ENPA sul campo.
I dati contabili
Entrate dell’ente
Nel 2024 l’ENPA ha registrato entrate complessive pari a 16.859.959,53 euro, una cifra che testimonia la solidità del modello economico dell’Ente e il continuo sostegno da parte di cittadini, istituzioni e partner. Le fonti di finanziamento sono state ampie e diversificate, garantendo una buona autonomia gestionale e una pianificazione efficace delle attività. Le principali voci di entrata sono:
- Quote associative: 250.209,67 euro – testimoniano l’adesione convinta di migliaia di soci che, con il loro contributo annuale, supportano stabilmente la missione dell’Ente.
- Donazioni ed erogazioni da privati: 2.408.054,10 euro – frutto di campagne solidali, crowdfunding, raccolte fondi territoriali e donazioni spontanee.
- Contributi da enti pubblici: 720.749,53 euro – provenienti da convenzioni e collaborazioni con Regioni, Comuni e ASL, a sostegno delle attività di pubblica utilità svolte dall’ENPA.
- Entrate per progetti e campagne: 3.131.910,87 euro – inclusivi del gettito derivante dal 5×1000 (1.922.987,37 euro), uno degli strumenti fondamentali per sostenere iniziative nazionali e locali.
- Attività convenzionate: 2.922.634,43 euro – corrispettivi per servizi resi su base contrattuale, come il ricovero animali, vigilanza e tutela della fauna.
- Assistenza diretta ad animali: 3.882.322,11 euro – derivanti in parte da rimborsi, rette e prestazioni veterinarie in ambito rifugi e ambulatori.
- Attività promozionali e culturali: 293.296,20 euro – includono vendite di gadget, eventi, pubblicazioni e materiali educativi.
- Proventi finanziari: 59.659,99 euro – interessi attivi e rendimenti da gestione di liquidità.
- Entrate straordinarie: 2.742.127,37 euro – comprendono lasciti testamentari, dismissioni patrimoniali e sopravvenienze attive.
Uscite e rendicontazione sociale
Le uscite complessive dell’ente nel 2024 ammontano a 16.772.971,61 euro, investite in modo mirato per massimizzare l’impatto sociale e il benessere animale. L’ENPA adotta un modello di rendicontazione orientato alla missione, in cui ogni voce di spesa è valutata per il valore che restituisce alla collettività. Le principali aree di investimento sono:
- Personale e collaboratori: 5.636.857,63 euro – includono il costo per operatori, veterinari, impiegati amministrativi e figure professionali che assicurano continuità e qualità ai servizi negli uffici centrali e presso le sedi operative (Sezioni).
- Prestazioni veterinarie, legali e tecniche: 2.857.448,51 euro – per l’assistenza agli animali, la tutela legale e gli interventi specialistici.
- Gestione delle strutture: 2.985.196,40 euro – comprendono l’acquisto di alimenti, farmaci, materiali per rifugi e centri di recupero.
- Materiali di consumo e beni strumentali: 341.753,99 euro – necessari per il funzionamento quotidiano delle sezioni e degli uffici centrali.
- Utenze, assicurazioni e servizi: 915.511,58 euro – costi vivi della macchina organizzativa diffusa sul territorio.
- Spese per la comunicazione: 383.630,44 euro – per informare, sensibilizzare e coinvolgere il pubblico attraverso media, social, campagne e materiali divulgativi.
- Manutenzioni e riparazioni: 474.444,66 euro – manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili, mezzi e attrezzature.
- Spese immobiliari: 223.775,20 euro – affitti, spese condominiali e oneri accessori per sedi operative.
- Oneri fiscali e amministrativi: 353.530,62 euro – imposte, bolli, certificazioni, consulenze contabili.
- Oneri finanziari: 263.319,23 euro – interessi passivi e commissioni bancarie.
- Spese promozionali: 419.970,43 euro – investimenti in materiali di comunicazione istituzionale, campagne solidali, eventi.
Il risultato di gestione positivo, pari a 86.987,92 euro, è segno di un bilancio in equilibrio, ottenuto senza sacrificare la qualità e l’ampiezza dei servizi.
L’elezione del nuovo componente dell’Organo di Amministrazione
L’Assemblea dei soci ha inoltre eletto, per surroga, un nuovo componente dell’Organo di Amministrazione in sostituzione del dimissionario Massimo Pigoni. È stata eletta la socia Ilaria Riccitelli della Sezione di Roma. Questi i risultati del voto:
Ilaria RICCITELLI 557 voti – ELETTA
Stefano MODENA 54 voti – non eletto
Ilaria FAGOTTO 14 voti – non eletta
Federica CATELLI 6 voti – non eletta.
Provvedimenti di esclusione
L’Assemblea ha inoltre confermato – con l’86% dei voti – il provvedimento dell’Organo di Amministrazione di esclusione dall’associazione di un socio, Marco Bravi; provvedimento che ora è definitivo.


