Giudicarie, bassa affluenza alla consultazione popolare su orsi e lupi. Enpa di Rovereto: “La maggioranza non si lascia strumentalizzare”

La consultazione popolare sulla presenza di orsi e lupi nelle Giudicarie si è chiusa con un’affluenza ferma al 44%. Un dato che, secondo l’Enpa di Rovereto, ridimensiona il peso dell’iniziativa promossa dalla Comunità di valle e dai Comuni interessati.

Il quesito sottoposto ai cittadini chiedeva se la presenza dei grandi carnivori – in particolare in Val Rendena, Giudicarie esteriori, Giudicarie centrali e Valle del Chiese – fosse da considerarsi un pericolo per la sicurezza pubblica e un danno per economia, usi e tradizioni locali.

Nonostante una settimana intera di voto, dal 15 al 21 settembre, con seggi distribuiti sul territorio e preceduta da quattro serate informative, meno della metà degli aventi diritto ha scelto di esprimersi.

“Anche se tutti i votanti avessero detto sì, rappresenterebbero comunque una minoranza” osserva l’Enpa di Rovereto. “La maggioranza dei cittadini ha dimostrato di non lasciarsi trascinare da strumentalizzazioni politiche, confermando attenzione per la biodiversità e rispetto per le regole della convivenza civile”.

Secondo la Sezione di Rovereto, la strada da seguire non è quella delle contrapposizioni, ma di una gestione consapevole del territorio:

•informazione e formazione continua di residenti e turisti,

•corretta gestione dei rifiuti con cassonetti protetti,

•eliminazione delle mangiatoie che avvicinano ungulati e predatori ai centri abitati,

•prevenzione a tutela di greggi e mandrie,

•ricerca scientifica sui grandi carnivori,

•rafforzamento del Corpo forestale provinciale.

“Tutto il resto sono solo chiacchiere – conclude Ivana Sandri, presidente dell’Enpa di Rovereto – e la maggioranza degli abitanti delle Giudicarie lo ha capito”.

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