Giornata della Terra. Servono azioni concrete e tutele reali: Italia maglia nera per cementificazione e perdita di biodiversità

Oggi, 22 aprile, si celebra in tutto il mondo la Giornata della Terra, dedicata alla tutela dell’ambiente, della biodiversità e del Pianeta. Ma il quadro resta critico: cambiamenti climatici, inquinamento e consumo di suolo continuano ad aggravarsi, mentre le scelte politiche seguono troppo spesso logiche di breve periodo.

“La cementificazione nel nostro Paese è ben superiore alla media europea ed è evidente a tutti. Intere aree sono occupate da capannoni e strutture industriali abbandonate, mentre si continua a costruire infrastrutture non necessarie o destinate a restare inutilizzate, come alcuni impianti sciistici sull’Appennino, che devastano foreste senza avere più le condizioni per funzionare. Gli habitat vengono distrutti e la consapevolezza resta ancora insufficiente”.

“Anche gli allevamenti intensivi rappresentano un problema ambientale rilevante. Oltre alla sofferenza animale, contribuiscono in modo significativo all’inquinamento. Secondo ISPRA, il settore zootecnico è responsabile fino al 75% delle emissioni di ammoniaca in Italia, una delle principali cause della formazione di polveri sottili, seconda fonte dopo il riscaldamento civile. Inoltre, il metano prodotto dagli allevamenti è un potente gas serra che incide sul riscaldamento globale. Sempre più persone, anche per questo, scelgono un’alimentazione vegetale, più sostenibile”.

Nel nostro Paese, inoltre, la fauna selvatica continua a essere messa a rischio da scelte politiche orientate allo sfruttamento. È il caso del DDL 1552, ribattezzato “caccia selvaggia”, oggi in discussione nelle Commissioni Agricoltura e Ambiente del Senato, che cancella le tutele esistenti. Il bracconaggio resta diffuso, come dimostra anche il recente caso dei lupi uccisi nel Parco d’Abruzzo.

L’Italia continua così a rimanere indietro, confermandosi maglia nera in Europa per consumo di suolo e perdita di biodiversità. Per Enpa è urgente invertire la rotta, con politiche concrete e una reale tutela dell’ambiente e degli animali.

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