In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco, Enpa organizza una mobilitazione nazionale dedicata alla tutela degli animali. Il 4 ottobre, ad Assisi, il convegno “Patto di San Francesco. Animali, persone, territorio: l’equilibrio del Creato”, con tre tavoli dedicati a comunità, biodiversità e diritti. Nel pomeriggio la prima edizione degli Enpa Awards e il lancio della nuova campagna nazionale.
Roma, 28 settembre 2026 – Due giornate per incontrare i cittadini, raccontare il lavoro quotidiano dei volontari e riportare l’attenzione sugli animali che troppo spesso la società ha smesso di guardare davvero. Sabato 3 e domenica 4 ottobre torna la Giornata degli Animali Enpa, con appuntamenti nelle piazze, nei rifugi, nei parchi e nei centri commerciali di tutta Italia.
L’edizione 2026 assume un significato particolare: il 4 ottobre ricorrono la Giornata Mondiale degli Animali e la festa di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, nell’anno dell’ottavo centenario della sua morte. Da quest’anno, inoltre, il 4 ottobre torna a essere festa nazionale.
Per l’occasione, Enpa affiancherà alla tradizionale mobilitazione sul territorio una giornata nazionale ad Assisi, dedicata al rapporto tra animali, persone e ambiente. Il programma prevede il convegno nazionale e la sessione di lavoro sul Patto di San Francesco, la prima edizione degli Enpa Awards – Premio San Francesco e il lancio della nuova campagna “Invisibili per abitudine”.
Il 3 e 4 ottobre Enpa incontra i cittadini in tutta Italia
La Giornata degli Animali coinvolgerà 12 regioni, 48 località e 66 appuntamenti distribuiti nelle due giornate.
I volontari saranno presenti in Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana e Veneto.
Tra le città coinvolte figurano Milano, Torino, Roma, Modena, Reggio Emilia, Ravenna, Brescia, Bergamo, Monza, Como, Mantova, Novara, Verona, Mestre, Vicenza, Schio, Taranto, Ostuni, Trapani, Messina, Arezzo, Piombino, Savona e Latina.
I banchetti saranno un’occasione per conoscere da vicino le attività dell’Associazione, incontrare i volontari e approfondire i temi della tutela e del rispetto degli animali, dalla prevenzione dell’abbandono alla protezione della fauna selvatica.
L’elenco completo degli appuntamenti è disponibile sul sito Enpa, alla pagina dedicata alla Giornata degli Animali, e attraverso i canali social delle sezioni territoriali.
Il 4 ottobre ad Assisi: il Patto di San Francesco
Il momento centrale della Giornata degli Animali 2026 sarà domenica 4 ottobre ad Assisi, nella sala plenaria auditorium dell’Hotel Domus Pacis, in Piazza Porziuncola 1, a Santa Maria degli Angeli.
Dalle 9 alle 13 si terrà il Convegno nazionale e sessione di lavoro “Patto di San Francesco. Animali, persone, territorio: l’equilibrio del Creato”, promosso da Enpa in collaborazione con istituzioni ed enti scientifici. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti. Programma Convegno 4 ottobre_Assisi_web.pdf
Dopo le registrazioni, previste dalle 9 alle 9.30, ad aprire i lavori sarà un “Dialogo tra Antropologhe” tra Carla Rocchi di Enpa e Cristina Cattaneo del LabAnOF dell’Università degli Studi di Milano.
A seguire, tre tavoli di lavoro costruiranno un percorso che parte dalla cura degli animali e del territorio, passa attraverso la conoscenza scientifica e la tutela della biodiversità e arriva al riconoscimento di diritti e responsabilità.
Dalla cura alla comunità
Il primo tavolo, dalle 10 alle 10.45, sarà dedicato al tema “Dalla cura alla comunità”.
Il Ten. Col. Marco Fratoni, Comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Assisi, interverrà sul tema “Una comunità che protegge”. La Fondazione Cave Canem ETS affronterà il rapporto tra animali e persone come responsabilità condivisa, mentre l’Associazione Stray Dogs APS parlerà della cura del territorio e degli animali. A chiudere il tavolo sarà la professoressa Silvana Diverio, con un intervento dedicato a randagismo e benessere animale.
Custodi della biodiversità
Dalle 10.45 alle 11.30 il secondo tavolo, “Custodi della biodiversità”, metterà al centro il contributo della scienza alla conoscenza e alla protezione degli animali e degli ecosistemi.
Ad aprire il tavolo sarà un messaggio di Emanuele Biggi sul tema “La scienza al servizio della vita”. Seguiranno gli interventi di David Ranucci, “Dalla conoscenza al benessere”; Fabrizia Veronesi, “Scienza, biodiversità e futuro”; Simona Cupelloni, “Misurare il benessere, costruire il futuro”; e Andrea Brutti, “Conoscenza e innovazione per la tutela della vita”.
Dalla tutela ai diritti
Il terzo tavolo, dalle 11.30 alle 12.15, sarà dedicato a “Dalla tutela ai diritti”, con un confronto sul riconoscimento della dignità animale, sulle responsabilità individuali e collettive e sul rapporto tra animali, persone e salute.
Cristina Cattaneo interverrà su “La dignità diventa diritto”, mentre Orlando Paciello affronterà il tema “Quando la tutela diventa responsabilità”. Francesca Sorcinelli parlerà di “Diritti che proteggono, responsabilità che cambiano”, Susanna Penco di “Animali, persone, salute: una responsabilità comune” e Laura Contalbrigo di “Dignità, diritti e responsabilità per una nuova convivenza”. Programma Convegno 4 ottobre_Assisi_web.pdf
Alle 12.15 è prevista la lettura del Patto di San Francesco, momento verso il quale convergeranno i contributi della mattinata. Dalle 12.30 alle 13 si terranno le conclusioni dei lavori e le eventuali domande.
Il Patto di San Francesco: un impegno condiviso per animali e territorio
Il Patto si fonda sul “Manifesto universale per i diritti e il benessere degli animali”, che propone un’alleanza di custodia, coesistenza e rispetto della vita.
Al centro del documento ci sono il riconoscimento degli animali come esseri senzienti, la tutela della loro integrità fisica e psichica, la prevenzione dei maltrattamenti e dell’abbandono, la protezione della fauna selvatica e degli habitat, la promozione della ricerca scientifica e l’educazione al rispetto di ogni forma di vita.
Un ruolo centrale è attribuito anche alle istituzioni e ai servizi territoriali, chiamati a operare insieme alle associazioni, al mondo scientifico e alle forze dell’ordine per garantire l’applicazione delle norme e una tutela concreta degli animali.
Il Patto vuole così portare il confronto oltre la singola iniziativa, indicando nella collaborazione tra soggetti diversi una strada per affrontare problemi che riguardano insieme animali, persone e ambiente.
Nel pomeriggio la prima edizione degli Enpa Awards – Premio San Francesco
Nel pomeriggio Assisi ospiterà la prima edizione degli Enpa Awards – Premio San Francesco, il riconoscimento con cui Enpa vuole dare visibilità a persone, istituzioni e realtà che, attraverso il proprio lavoro e il proprio impegno, hanno contribuito concretamente alla tutela degli animali, dell’ambiente e della biodiversità.
Tra i premiati ci saranno i Vigili del Fuoco, l’Arma dei Carabinieri, la Croce Rossa Italiana ed Eurispes. Per l’Arma dei Carabinieri sarà presente il Col. Stefano Cazora, del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e Direttore Responsabile della rivista #Natura, mentre per Eurispes sarà presente il presidente Gian Maria Fara.
Riceveranno il riconoscimento anche Carla Rocchi, già presidente nazionale Enpa, Cristina Cattaneo, del LabAnOF dell’Università degli Studi di Milano, Francesca Sorcinelli, presidente di Link-Italia, e la Fondazione Giorgio Armani, insieme ad altre personalità e realtà che si sono distinte per il loro impegno.
Gli Enpa Awards coinvolgeranno anche il mondo dello spettacolo: alcuni dei personaggi premiati, non potendo essere presenti ad Assisi, parteciperanno attraverso messaggi che saranno trasmessi nel corso della cerimonia.
La prima edizione del Premio San Francesco nasce con l’obiettivo di raccontare esperienze concrete e differenti tra loro, accomunate dalla capacità di trasformare sensibilità, ricerca, responsabilità professionale e impegno civile in azioni a favore degli animali.
Per Enpa, fondata nel 1871 e presente in tutta Italia con una rete di volontari, rifugi e centri di recupero, gli Awards vogliono essere soprattutto uno strumento di cultura pubblica, capace di riconoscere e rendere visibili esempi che contribuiscono alla costruzione di una società più attenta alla tutela degli animali e della biodiversità.
“Invisibili per abitudine”: la nuova campagna nazionale Enpa
Proprio da Assisi, il 4 ottobre, Enpa lancerà “Invisibili per abitudine”, la nuova campagna nazionale dedicata agli animali che la società incontra ogni giorno, ma ai quali troppo spesso ha smesso di prestare davvero attenzione.
Il messaggio è racchiuso in una frase:
«Li vediamo tutti i giorni. Ma abbiamo smesso di guardarli davvero».
A raccontare quanto sia urgente tornare a “vederli” sono anche i numeri dell’abbandono. 25.081 cani recuperati da Enpa in un solo anno, il 50,7% in più rispetto al 2024. Un dato che fotografa la crescita di un fenomeno che continua a mettere sotto pressione rifugi e volontari dell’Associazione e che richiede un impegno sempre maggiore sul fronte della prevenzione, dell’informazione e della sensibilizzazione.
Dietro quei numeri ci sono migliaia di animali che improvvisamente diventano invisibili: cani lasciati per strada, gatti delle colonie feline, animali che entrano nei rifugi e aspettano una nuova famiglia. Ma la campagna vuole allargare lo sguardo anche ad altre realtà alle quali ci siamo abituati al punto da non vederle più.
“Invisibili per abitudine” porterà così l’attenzione anche sui cavalli impiegati nelle città, sulle specie a rischio di estinzione, sulla fauna selvatica e sugli animali coinvolti nella caccia. Uno spazio sarà dedicato inoltre alle famiglie che, pur volendo continuare a prendersi cura dei propri animali, incontrano difficoltà nel sostenere le spese veterinarie.
Situazioni molto diverse tra loro, accomunate da un rischio: diventare parte dello sfondo, essere considerate normali e quindi smettere di suscitare attenzione e responsabilità.
La Giornata degli Animali Enpa 2026 è realizzata con il sostegno di Volkswagen, Arcaplanet, Veterfarma e Babalù, partner dell’iniziativa e al fianco dell’Associazione in questa importante mobilitazione nazionale dedicata alla tutela e al benessere degli animali.
La Giornata degli Animali Enpa 2026 unirà così la presenza dei volontari nelle piazze a un appuntamento nazionale dedicato alla cultura della tutela, con l’obiettivo di ricordare che rispettare gli animali significa, prima di tutto, tornare a guardarli davvero.


