Un nibbio bruno in gravissime condizioni, probabilmente vittima di un violento evento meteorologico estremo, è stato soccorso nei giorni scorsi dai volontari dell’ENPA di Genova. Il rapace era stato segnalato nei pressi di una discarica al confine tra le province di Genova e Alessandria, incapace di riprendere il volo e in evidente stato di sofferenza.
Secondo quanto ricostruito dai volontari, l’animale sarebbe stato colto da un intenso downburst, una violenta raffica di vento discendente associata ai temporali più estremi, che aveva colpito la zona la sera precedente. Al momento del recupero il nibbio era completamente fradicio, in forte stato di ipotermia e presentava un’emorragia polmonare, verosimilmente provocata dal trauma subito durante l’evento atmosferico.
Trasferito immediatamente presso il centro di recupero dell’Enpa di Genova, il rapace è stato sottoposto alle cure necessarie. Grazie all’assistenza veterinaria e a un’alimentazione adeguata, le sue condizioni stanno progressivamente migliorando e i volontari confidano di poterlo restituire alla libertà nelle prossime settimane.
L’episodio offre però anche uno spunto di riflessione sugli effetti della crisi climatica sulla fauna selvatica. Fenomeni meteorologici estremi come i downburst, sempre più frequenti e intensi, rappresentano infatti un rischio crescente non solo per le persone, ma anche per gli animali che vivono in natura e che si trovano improvvisamente ad affrontare condizioni climatiche sempre più imprevedibili.
L’attività di soccorso e recupero della fauna selvatica portata avanti quotidianamente dall’ENPA è resa possibile anche grazie al sostegno dei cittadini. Chi desidera contribuire a queste attività può effettuare una donazione a favore della sezione di Genova.


