Genova, avvistamento eccezionale: al Cras dell’Enpa arriva un rondone indiano, specie rarissima in Europa

Un piccolo uccello è arrivato debilitato al Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) dell’Enpa di Genova, e a un primo sguardo sembrava un rondone come tanti. Ma i volontari si sono accorti subito che qualcosa non tornava: dimensioni più minute del solito, groppone bianco, coda a ventaglio invece della classica biforcuta. L’identificazione ha confermato il sospetto: si tratta di un rondone indiano (Apus affinis), noto anche come rondone minore. Una presenza praticamente sconosciuta in Europa.

Diffuso in aree tropicali e subtropicali – dall’Africa centro-settentrionale all’India – il rondone indiano è considerato un visitatore eccezionale nel nostro continente. Le pochissime segnalazioni riguardano il sud della Spagna e, in Italia, la sola Calabria. Ritrovarne un esemplare vivo a Genova Pegli è un evento straordinario, e solleva interrogativi affascinanti: errore di rotta? Migrazione atipica? Un segnale di cambiamento climatico o evolutivo?

«È un rinvenimento sorprendente», fanno sapere dall’Enpa di Genova. «Siamo fieri di poter dare un contributo alla scienza: anche questo fa parte della missione di un Cras».

Il rondone indiano non presenta fratture o traumi, ma è arrivato estremamente debilitato, presumibilmente a causa del lungo volo. Attualmente non è in grado di riprendere il volo, ma gli operatori contano di rimetterlo in forma grazie a una dieta ricca di proteine – soprattutto grilli, il suo piatto preferito – con l’obiettivo di vederlo presto tornare a librarsi nei cieli. Destinazione ignota.

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