Genova, al CRAS dell’Enpa un delicato trapianto di penne salva il volo di un rondone

Un intervento veterinario altamente specialistico ha permesso a un rondone ricoverato al Centro Recupero Animali Selvatici (Cras) dell’Enpa di Genova di tornare ad avere una concreta possibilità di tornare in libertà. Si tratta del cosiddetto “imping”, il trapianto di penne, una procedura utilizzata nei rapaci e in altre specie di uccelli per sostituire le penne remiganti danneggiate e restituire all’animale la capacità di volare.

Le penne remiganti sono infatti fondamentali per garantire portanza, spinta e manovrabilità durante il volo. Quando vengono spezzate o gravemente danneggiate, l’animale può rimanere impossibilitato a tornare in natura fino alla successiva muta, con tempi di degenza che possono protrarsi per molti mesi.

Per evitare questa lunga attesa, i veterinari del Cras hanno eseguito il delicato intervento sul rondone. L’animale è stato sottoposto ad anestesia generale e, utilizzando una sottilissima anima in fibra di carbonio, è stata innestata una penna remigante proveniente da un esemplare donatore sul moncone della penna danneggiata. Il tutto è stato fissato con uno speciale collante veterinario, garantendo stabilità e funzionalità all’impianto.

La penna trapiantata svolgerà la propria funzione fino alla muta naturale, momento in cui sarà sostituita spontaneamente da una nuova penna dell’animale.

L’intervento si è concluso con successo. Il rondone trascorrerà ancora alcuni giorni al Cras per la convalescenza e per verificare il pieno recupero delle capacità di volo, prima di essere liberato nel suo ambiente naturale.

Il trapianto di penne rappresenta una delle numerose tecniche specialistiche impiegate nei centri di recupero della fauna selvatica per aumentare le possibilità di sopravvivenza degli animali soccorsi e ridurre i tempi di permanenza in struttura, consentendo un ritorno più rapido alla vita libera.

«Ogni intervento è finalizzato a restituire agli animali la possibilità di tornare nel loro habitat nel minor tempo possibile e nelle migliori condizioni», spiegano i volontari del Cras Enpa di Genova. «Anche procedure poco conosciute come l’imping possono fare la differenza tra un animale destinato a rimanere a lungo in recupero e uno che può riprendere presto a volare libero.»

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