Gatto randagio operato per un tumore: la storia di Bella, recuperata dai volontari dell’Enpa di San Giovanni Valdarno

La sezione valdarnese dell’Ente Nazionale Protezione Animali ha soccorso un gatto in gravi condizioni. Ora è in stallo presso una volontaria, ma la strada verso la guarigione è ancora lunga. Aperta una raccolta fondi per sostenere le spese

Si chiama Bella. È un gatto randagio recuperato questa settimana dai volontari della sezione Enpa di San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo. Il suo caso è diverso da molti altri: non si tratta di un animale selvatico da reintrodurre nel proprio habitat, ma di un gatto che viveva per strada e che al momento del soccorso presentava una condizione clinica seria. Bella è stata sottoposta a un intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore.

Bella ora si trova in stallo presso una volontaria dell’associazione, che la accudisce durante la convalescenza. Le sue condizioni non permettono ancora di inserirla nel circuito delle adozioni — nemmeno in quello delle cosiddette “adozioni del cuore”, riservate agli animali con esigenze particolari. I tempi di recupero sono incerti, ma i volontari riferiscono di un carattere sorprendente: una vitalità e una resistenza che stanno rendendo il percorso meno difficile del previsto.

«Ce la sta mettendo tutta», raccontano dalla sezione, sottolineando come la risposta di Bella alle cure stia alimentando la determinazione di chi la segue ogni giorno.

Il caso di Bella è emblematico del lavoro quotidiano che le sezioni Enpa svolgono sul territorio: interventi spesso invisibili, con costi reali e risorse limitate. Per sostenere le spese veterinarie e le attività di cura, la sezione Enpa di San Giovanni Valdarno ha attivato una raccolta fondi. È possibile contribuire con un bonifico bancario intestato a E.N.P.A. Ente Nazionale Protezione Animali ODV – Sezione San Giovanni Valdarno, IBAN IT90I0103071600000063114206, con causale aiuto gatti.

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