Ha appena tre mesi, ma ha già conosciuto paura e dolore. È la storia di un piccolo gatto maschio soccorso nei giorni scorsi dai volontari dell’Enpa di Pomezia, trovato con un profondo morso sotto al collo, probabilmente causato da un cane.
Quando è stato recuperato era ferito, spaventato e indifeso. Le condizioni iniziali hanno richiesto cure immediate e un monitoraggio costante. I volontari sono intervenuti tempestivamente, avviando un percorso fatto di medicazioni, terapia farmacologica e controlli veterinari.
Oggi, a distanza di settimane, il quadro è nettamente migliorato. Il gattino ha completato i cicli di medicine, è stato sverminato, mangia regolarmente ed è in via di completa guarigione. Le ferite stanno rimarginandosi e il piccolo ha ricominciato a comportarsi come un cucciolo della sua età: curioso, affettuoso, desideroso di contatto.
Secondo quanto riferito dall’Enpa di Pomezia, il micino ha dimostrato una sorprendente capacità di recupero, sia fisica sia emotiva. Nonostante l’aggressione subita, si lascia avvicinare, cerca le carezze e risponde con fiducia a chi si prende cura di lui.
Superata l’emergenza sanitaria, ora l’obiettivo è trovargli una casa definitiva. L’associazione cerca per lui una famiglia disposta ad accoglierlo in un ambiente sicuro, dove possa crescere lontano dai pericoli e lasciarsi alle spalle l’inizio difficile.
L’adozione avverrà secondo l’iter previsto dall’Enpa, che comprende colloquio conoscitivo e verifica delle condizioni abitative, per garantire al gattino una sistemazione adeguata e stabile.
Chi fosse interessato a conoscerlo o a ricevere maggiori informazioni può contattare i volontari al numero +39 328 898 1127. L’appello è chiaro: dopo aver lottato e superato le ferite, questo piccolo guerriero merita un lieto fine.


